Appuntamento prima con Teresa Petruzzelli e poi con il giornalista radiofonico Luca De Gennaro. L’evento organizzato dall’associazione culturale “Una valle di Libri” in collaborazione con il Comune di Ostuni.

Proseguono gli incontri di “Un’emozione chiamata libro”, mercoledì 13 luglio 2022, alle ore 20.30 nel chiostro di Palazzo San Francesco, arriverà in anteprima il nuovo libro di Teresa Petruzzelli dal titolo “Una bella famiglia”, dialogherà con l’autrice Maria Concetta Velardi. Successivamente alle 21.30 spazio ad una presentazione dedicata agli anni d’oro della musica con il giornalista e conduttore radiofonico Luca De Gennaro che presenterà il suo “Pop life – 1982-1986. I cinque anni d’oro della musica”. A dialogare con l’autore il cantautore pugliese Emanuele Barbati che ci delizierà con alcune incursioni musicali dedicate al libro e non solo…

La rassegna letteraria proseguirà fino a venerdì prossimo 15 luglio 2022, sempre nel chiostro di palazzo San Francesco ad Ostuni. Giovedì 14 luglio, alle ore 20.30, appuntamento con Mattia Corrente che presenterà il suo romanzo dal titolo “La fuga di Anna”, dialogherà con l’autore la prof. Francesca Lopane, successivamente Alessandra Macchitella, presenterà il nuovo libro di Claudia Conte: “La legge del cuore”. Un’emozione chiamata libro si concluderà il prossimo 15 luglio 2022 con la presentazione del nuovo libro della vice direttrice del Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, dal titolo “Affamate d’Amore”, dialogherà con l’autrice Mariflo Magli e alle 21.30 chiude la rassegna l’ex ministro all’istruzione Lucia Azzolina che presenterà il suo libro “La vita insegna”, a dialogare con l’onorevole, sarà Giuseppe Semeraro dell’associazione “Scuola e Diritto ETS”.

Luca De Gennaro

Nato a Torino, è “Vice President of Talent & Music, South Europe and Middle East” di Viacom CBS, docente al Master In Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano e curatore artistico della Milano Music Week. Negli anni ‘80 e ‘90 ha condotto programmi musicali su Radio Rai come “Master” e “Planet Rock”. Dal 2007 è a Radio Capital, dove conduce “Capital Records” con Mixo. Vive a Milano molto vicino allo stadio di San Siro, così quando viene a suonare Bruce Springsteen può sentire anche le prove dal balcone di casa.

Pop Life

Tra il 1982 e il 1986, il pop ha cambiato pelle e de Gennaro, che di questa rivoluzione è stato testimone diretto, la racconta in un libro che non è solo uno scrigno pieno di informazioni e curiosità, ma anche il racconto personale e coinvolgente di una vita dedicata alla musica.
Nel 1982 comincia un periodo straordinario per la musica, guidato da due eventi che cambiano radicalmente lo scenario musicale internazionale. È appena nata MTV e gli americani imparano a conoscere il linguaggio del videoclip. Il nuovo canale si fa strada tra i più giovani e in pochi mesi diventa un fenomeno planetario. A ottobre dello stesso anno, i cd fanno il loro esordio sul mercato, soppiantando audiocassette e vinili. Un mese dopo, all’incrocio di queste due incredibili innovazioni, esce un disco fondamentale per la storia del pop, Thriller di Michael Jackson (ancora oggi l’album più venduto al mondo), che con i suoi video rivoluziona il rapporto tra musica e immagine. Nascono le nuove superstar della video-era: Prince, Madonna, Duran Duran, Whitney Houston, e negli stessi anni tornano in classifica con album best seller artisti che sembravano aver raggiunto il massimo negli anni Settanta, da Bruce Springsteen a Peter Gabriel, da David Bowie a Tina Turner. I concerti diventano show visivi, dai club conquistano gli stadi e poi il mondo intero con l’evento globale del Live Aid. Tra il 1982 e il 1986, il pop ha cambiato pelle e de Gennaro, che di questa rivoluzione è stato testimone diretto, la racconta in un libro che non è solo uno scrigno pieno di informazioni e curiosità, ma anche il racconto personale e coinvolgente di una vita dedicata alla musica.

Teresa Petruzzelli

Teresa Petruzzelli, barese, spazia dalla letteratura per l’infanzia al teatro e alla narrativa producendo e realizzando spettacoli e laboratori. Ha lavorato per molti anni come drammaturga in ambito di teatro sociale. Attualmente coordina Caffè Ristretto, un caffè letterario per e con detenuti. Tra i suoi titoli: “Il piccolo principe” in una scuola di Bari in Daniele Giancane, a cura di, Dal Sud. Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (Lecce 2000), Bimba & Orco (Lecce 2007), Storie di sesso e di ringhiera (Cagliari 2010), Pie[1]trino (Bari 2016). Per Progedit ricordiamo Le Storie di Bimba (Bari 2010) e Le donne di don Salvo (Bari 2015

Una bella famiglia

Seduta in corriera Ninnè ripensa alla sua vita viaggiando verso la città. L’ha invitata la famiglia del fidanzato, conosciuto in spiaggia in una breve vacanza. Lei che vive con i genitori e i fratelli in una condizione agiata, lei che non va a scuola ma ha imparato a cucire di nascosto, viene catapultata in un ambiente di personaggi alteri, egocentrici, sensuali, che sfiorano l’istrionismo. Con Tito, uno dei figli, intreccia un fidanzamento breve fatto solo di lettere spedite dalle miniere dove il giovane è capo cantiere. Ninnè e Tito si sposano. Lei è felice: andare a vivere in città è sempre stato un sogno sebbene sia spaurita, non all’altezza, inadeguata. La nuova vita si trasforma piano ma nitidamente nell’incontro con la follia. La bella famiglia è un coacervo di contraddizioni e problematiche sociali e ambientali. Impoveriti dal dopoguerra, tentano di risalire la china portandosi dietro profonde e terribili tragedie. Ninnè, con straordinaria forza e determinazione, riesce a non crollare. La sua nuova identità non rinnega il passato né fugge dal presente. Una piccola, bellissima, caparbia migrante che riesce a integrarsi perfettamente in un contesto distante dalle sue origini.