Un giorno donna
Un giorno donna

La pellicola del regista ostunese questa sera alle 20.30 e alle 22.30 al Cinema Roma di Ostuni.

Di Angela Anglani

Andrà in scena questa sera al Cinema Teatro Roma con programmazione alle ore 20.30 e 22.30 la prima del film prodotto dalla ITS Revolution srl “Un giorno donna” scritto e diretto da Emilio Quaranta, girato interamente nella “Città Bianca” utilizzando esclusivamente risorse locali e interpretato da Federica Moro, Daniela Macchitella, Daniele D’ernesto, Fabrizio Carani, Domenico Sgura. Al centro dell’attenzione del film una delle problematiche piu sentite ma anche piu nascoste del mondo femminile, un tema delicato quale l’insensibilità sessuale.Alice, malgrado possa sembrare una ragazza normale e senza problemi, in realtà combatte una battaglia personale inerente la sua sessualità… sentirsi donna! Di questo, non ne parlerà nemmeno alla sua migliore amica Elena, fin quando, iniziando a frequentare il suo datore di lavoro e del quale se ne innamora, si troverà sola, ad affrontare le sue paure. Conscia, di non riuscirci da sola e di rovinare tutto, in un momento di sconforto, matura la decisione di confidarsi con Elena raccontando della sua insensibilità sessuale e dell’impossibilità di riuscire a stabilire un contatto con l’altro sesso. Elena turbata dalla confessione fatta dalla sua migliore amica, cercherà di convincerla a consultare un sessuologo. Dopo un primo rifiuto, un susseguirsi di eventi, convinceranno Alice a seguire il consiglio dell’amica, la quale, le starà accanto, per tutto il periodo della terapia… ma… le cose…non sempre sono così come sembrano!.Il film è un opera drammatica con valori che vanno ben oltre la concezione di un film erotico , molte le scene di sesso ma anche momenti di vita reale conditi da un pizzico di humor. “Mi piace pensare, dichiara il regista Emilio Quaranta, che questo mio film possa rappresentare un messaggio positivo che consenta di creare un punto di discussione e creare un cammino attraverso la conoscenza della propria sessualità e la cultura del sesso”.Emilio Quaranta al suo secondo lungometraggio prosegue la sua attivita dopo “Noi ci proviamo”, scritto da Remo Attanasio sua opera prima.del 2014.