pasticceri
Volantino Spazio Conad Mesagne

Volge al termine la V edizione di Teatro Madre Festival: in programma al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, uno spettacolo teatrale esilarante e divertente e, all’alba di Ferragosto, le sonorità dal mondo degli Yarákä

Volge al termine, questo fine settimana, Teatro Madre Festival: al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni saluteremo un’edizione speciale, che ha regalato tantissime emozioni, spettacoli di altissimo livello e la bellezza di “stare” in un luogo unico in tutta la Valle d’Itria.

A chiudere questa ricchissima edizione, un doppio appuntamento: domenica 14 agosto (h. 21.00), lo spettacolo teatrale per tutti (dai 3 ai 99 anni) “Pasticceri” con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano; a seguire, all’alba di domenica 15 agosto (h. 4.45), gli Yarákä saluteranno l’arrivo del nuovo giorno con i riti e suoni ancestrali del Mediterraneo e del Sud Italia.

Domenica 14 agosto, verrà allestita, nell’anfiteatro che guarda il mare, un’intera e autentica cucina da pasticceria. Attenzione però: non sedetevi in prima fila, o rischierete di ritrovarvi gocce di cioccolato e crema addosso! Anche se poi è forse questo il bello di “Pasticceri. Io e mio fratello Roberto”, uno spettacolo scritto da Roberto Abbiati, in scena con Leonardo Capuano.

È proprio quest’ultimo, vero pasticcere-attore, a tessere le fila del racconto, anche se sarà la presenza di Abbiati a capovolgere una visione della vita e dell’amore che passa attraverso fasi sottili. Dalle risate a crepapelle all’ironia amara, fino alla tenerezza e alla poesia. L’intera storia dei due fratelli comincia con i dolci e si svolgerà in pasticceria. Pian piano ci si accorgerà però che il lavoro fantasioso, artistico e poetico di questi due personaggi diventerà una clausura forzata: un’intera vita dietro al bancone, con una visione del mondo esterno assolutamente immaginaria. Insomma, nonostante l’idea di una golosa vita trascorsa tra i dolci possa sembrare leggera e divertente, il senso dello spettacolo è invece profondo e meno ‘divertito’.

A poche ore di distanza, all’alba di lunedì 15 agosto (h. 4.45), in un momento di eccezionale congiunzione tra arte e natura, quando Aurora apre il giorno sorgendo dal mare proprio di fronte al pubblico dell’Anfiteatro, saranno i ritmi ancestrali degli Yarákä, gruppo di origine tarantina a chiudere questa V Edizione di Teatro Madre Festival con Nastya, il Concerto all’Alba.

Yarákä, progetto di origini tarantine nato nel 2015, è un lavoro di ricerca attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall’Africa che funge da catalizzatore e permette di spingersi oltre sperimentando contaminazioni audaci con le sonorità Mediterranee e del Sud Italia.
Pilastro portante dell’ensemble è la riscoperta del dialetto tarantino, carattere che rende unica la ricerca musicale della band formata da Gianni Sciambarruto (chitarra, berimbau), Virginia
Pavone (voce e percussioni) e Simone Carrino (percussioni etniche).

Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.

Per maggiori info e dettagli sugli spettacoli: www.paginebiancheteatro.it
Botteghino e info utili
Biglietto spettacolo Pasticceri: euro 10
Biglietto concerto all’alba: euro 8
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it.

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