Estate 2015: Al via la 2a edizione di “Librinfaccia”. Dopo il grande successo di pubblico dello scorso anno, anche quest’anno tornano i “Librinfaccia”, la Kermesse letteraria organizzata nell’estate del 2014 che ha portato ad Ostuni numerosi protagonisti nazionali della vita politica, letteraria e culinaria. La passata edizione, itinerante e multiforme, ha visto la partecipazione di scrittori, saggisti, storici e chef che hanno consentito di poter attrarre un pubblico vasto ed eterogeneo. Uno degli organizzatori, Beppe Moro dell’Associazione “Salviamo il Bianco”, parte da un dato: “La Puglia è una regione di non lettori. Quasi tre pugliesi su quattro non hanno mai sfogliato un libro negli ultimi due anni. Eppure è terra di straordinarie narrazioni e di scrittori di successo. Librinfaccia rappresenta lo sforzo di fare cultura nel 2015, cercando di attrarre non solo il pubblico cosiddetto “colto” o ”d’èlite” ma mira, attraverso riflessioni e presentazioni di tematiche interdisciplinari, di stimolare l’interesse di una platea ampia e di tutte l’età”. Lo scorso anno, stando ai numeri, questo tentativo è riuscito: il tutto esaurito (si direbbe) per il cooking show di Chef Rubio durante la presentazione del libro scritto a quattro mani con Stefania Ruggieri, ed ancora numerosissimi gli ospiti durante la presentazione del libro di Enrico Deaglio, “Indagine sul Ventennio”, che vide contrapporsi in un acceso confronto il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, e il consigliere regionale Fabiano Amati, incalzati dalle domande di Francesco Gioffredi. Ed ancora, l’autobiografia politica e confessione esistenziale di Claudio Martelli con il suo “Ricordati di vivere” per arrivare alla giovane promessa Davide Simeone che, con il suo “Rewind”, raccontava la visione di due giovani trentenni di oggi alle prese con se stessi e con il mondo.

Una rassegna estiva ma che, grazie alla pagina facebook con migliaia di fan riesce a “destagionalizzare” e, attraverso il live delle iniziativa, ad essere seguita anche da casa. Il Calendario è quasi ultimato e già nelle prossime settimane verrà presentato. Quanto alla sostenibilità economica dell’iniziativa, Carlo Saponaro spiega che “la prima edizione è stata possibile grazie agli sponsor che non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. Quest’anno sarà più onerosa ma, crediamo, anche in assenza di contributi pubblici, di garantire un’edizione ancora più accattivante ed emozionante”