Riapre la chiesa di San Giacomo di Compostela in via Bixio Continelli.

sangiacomo2
sangiacomo2
Volantino Spazio Conad Mesagne

Con la festa dedicata al Santo, riapre la chiesetta in via Bixio Continelli

Riapre la Chiesa più antica di Ostuni: San Giacomo in Compostela, lungo via Bixio Continelli. Domenica 3 maggio, infatti, in occasione della festività di San Giacomo la chiesetta del 1423 sarà aperta e consegnata alla comunità ostunese e per l’occasione verrà svolta la santissima messa alle ore 20,30.

Per volere dell’attuale parroco della Basilica di S. Maria Assunta in Cattedrale, don Piero Suma, e grazie alla sensibilità di un gruppo di parrocchiani e dell’associazione di promozione sociale “Salviamo il bianco”, il luogo sacro potrà restare aperto anche nei giorni successivi.

La chiesa si trova quasi rannicchiata sotto un pontone. Risale al 1423 e fu edificata per conto della famiglia Caballerio originaria della città di Brindisi. Di grande interesse artistico risulta l’archivolto dalle linee gotiche ricamato con motivi floreali ed antropomorfi.

All’interno vi si trovano lo stemma della famiglia Caballerio, due statue dei santi Cosma e Damiano, un altare in pietra gentile finemente lavorato e una tela raffigurante Sant’Irene – patrona minore della città di Ostuni – della prima metà del XVIII secolo.

All’esterno la zona dell’abside osservabile percorrendo il viale Oronzo Quaranta presenta una bella monofora medievale.

“Un grande onore, prima che un impegno” afferma la famiglia Semerano “siamo emozionati e motivati. È un servizio che abbiamo volontariamente scelto di compiere perché abitanti della terra. Ringraziamo don Piero per averci sensibilizzato a riguardo”.

“Via Bixio Continelli è nel nostro cuore. Ci dà Passione (ndr 29 marzo e 1 aprile 2015) e come il bianco della nostra terra, questi luoghi ci appartengono” affermano i soci del sodalizio S.I.B. “abbiamo l’ambizione di aprire le porte della nostra storia millenaria. Mai più luoghi chiusi. La bellezza va raccontata, mai dismessa. La Storia appartiene ad un luogo e chi lo abita ha il dovere di raccontarla”.

“Quando donne e uomini operosi si mettono al servizio della Chiesa, una comunità rivive non di luce riflessa, ma di luce propria. E, attraverso l’insegnamento di San Giacomo nei giorni a venire ispirati da sentimenti di mansuetudine, di bontà e di pace si costruiscano buone pratiche”.

Continua a leggere su OstuniNotizie.it