Chiesa riaperta nel centro storico della Città Bianca

di Angela Anglani 

E’ stata riaperta ieri sera e consegnata alla comunità ostunese ,in occasione della festività di San Giacomo, la Chiesa più antica di Ostuni: San Giacomo in Compostela. Grazie all’attuale parroco della Basilica di S. Maria Assunta in Cattedrale, don Piero Suma, alla sensibilità della famiglia Semerano e all’associazione di promozione sociale “Salviamo il bianco” il luogo sacro potrà restare aperto . Don Piero Suma alla presenza di numerosissimi fedeli ,presente anche il sindaco Gianfranco Coppola, ha celebrato la santa Messa. La chiesa si trova lungo via Bixio Continelli quasi rannicchiata sotto un pontone. Risale al 1423 ed è stata edificata per conto della famiglia Caballerio originaria della città di Brindisi. Di grande interesse artistico risulta l’archivolto dalle linee gotiche ricamato con motivi floreali ed antropomorfi.All’interno vi si trovano lo stemma della famiglia Caballerio, due statue dei santi Cosma e Damiano, un altare in pietra gentile finemente lavorato e una tela raffigurante Sant’Irene , patrona minore della città di Ostuni , della prima metà del XVIII secolo. All’esterno la zona dell’abside osservabile percorrendo il viale Oronzo Quaranta presenta una bella monofora medievale.“Un grande onore, prima che un impegno, afferma la famiglia Semerano, siamo emozionati e motivati. È un servizio che abbiamo volontariamente scelto di compiere perché abitanti della terra. Ringraziamo don Piero per averci sensibilizzato a riguardo”.”Via Bixio Continelli è nel nostro cuore. Ci dà Passione e assieme al bianco della nostra terra ci appartengono”, dichiarano i soci del sodalizio Salviamo il bianco, abbiamo l’ambizione di aprire le porte della nostra storia millenaria. Mai più luoghi chiusi. La bellezza va raccontata, mai dismessa. La Storia appartiene ad un luogo e chi lo abita ha il dovere di raccontarla.Quando donne e uomini operosi si mettono al servizio della Chiesa una comunità rivive non di luce riflessa, ma di luce propria. E, attraverso l’insegnamento di San Giacomo nei giorni a venire ispirati da sentimenti di mansuetudine, di bontà e di pace si costruiscano buone pratiche”.