Dal 14 al 16 ottobre 2022, ad Ostuni presso il Centro di Spiritualità Madonna Della Nova si terrà il XIII convegno nazionale del M.E.I.C. sul tema “L’altra metà del mare“.

Da oltre vent’anni il M.E.I.C. (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) organizza ad Ostuni con cadenza biennale convegni di approfondimento sulla realtà socio-politica, economica, antropologica delle culture che si specchiano sulle sponde del Mediterraneo. Gli appuntamenti ostunesi sono l’occasione per approfondire gli aspetti del fenomeno migratorio di dimensioni epocali che sta coinvolgendo e interrogando il nostro territorio e l’intera Europa. In controtendenza con i sempre più frequenti episodi di intolleranza degli ultimi tempi, il M.E.I.C. con queste iniziative, inquadrate nella cornice “Mediterraneo, il mare del dialogo”, si propone di riflettere, al di là degli slogan e delle semplificazioni, sulle strategie di accoglienza partendo dai modelli positivi già implementati in alcune regioni meridionali.

Quest’anno l’evento è tutto al femminile con il coinvolgimento di relatrici di chiara fama per parlare delle donne migranti e non solo. Tra queste, venerdì 14 ascolteremo la Prof.ssa Cristina Simonelli (Presidente del Coordinamento delle Teologhe Italiane) che terrà una relazione dal titolo “Madri della speranza. Le donne migranti e il futuro dell’antropocene”, la dott.ssa Erminia Sabrina Rizzi (operatrice legale in Diritto dell’immigrazione e asilo) che parlerà de “Il diritto d’asilo in una prospettiva di genere”; a coordinare i lavori la dott.ssa Anna Rita Pinto, presidente Commissione Pari Opportunità di Mesagne.

Sabato mattina, invece, interverranno la prof.ssa Entela Cukani (professore di Diritto comparato dell’immigrazione – Università del Salento) che si occuperà de “I minori stranieri non accompagnati”, la dott.ssa Filomena Pisconti (dottoressa di ricerca in Diritto penale – Università degli Studi di Bari, Dipartimento Jonico di Taranto) con una relazione su “Il volto femminile del soccorso in mare tra dovere e delitto: il caso Rackete” e la dott.ssa Maddalena Tulanti (giornalista, vice direttore del Corriere del Mezzogiorno) con “Migrazione: sostantivo femminile”, coordinate dalla dott.ssa Michela Di Trani (giornalista, presidente dell’Ucsi Puglia).

Nel pomeriggio Maria Lora Minetti, segretaria del locale gruppo M.E.I.C., modererà gli interventi delle dott.sse Ilaria Forte (sociologa, operatrice responsabile progetto S.a.i. Alezio Cooperativa Rinascita) e Laura Pezzuto (psicologa, psicoterapeuta progetti S.a.i. Cooperativa Rinascita) che ci parleranno rispettivamente de “La presa in carico delle donne migranti nei progetti S.a.i.” e delle “Donne migranti e tratta sessuale: l’intervento psicologico”.

A trarre le conclusioni del convegno l’avv. Gianmichele Pavone (consigliere nazionale M.E.I.C.) ed in chiusura della giornata Adriano Barranco porterà in scena lo spettacolo “Percorsi nel solco dei miti del Mediterraneo”: accompagnati in un viaggio ideale tra i flutti, ripercorrendo i miti fondativi della nostra cultura.

Domenica 16 è prevista per i partecipanti ai lavori la celebrazione eucaristica ed una visita presso il sito di Santa Maria di Agnano, dove è stata scoperta la sepoltura Ostuni 1, la madre più antica del mondo.

La partecipazione ai lavori è libera e gratuita ad eccezione della visita turistica presso il sito di Agnano.
Info e prenotazioni: 3381617575; 3492690307; meic.ostuni@gmail.com