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Volantino Spazio Conad Mesagne

“ALìA – OSTUNI INTERNATIONAL FOLK FESTIVAL”, Giovedì 18 Agosto, Piazza della Libertà – Ostuni.

Ostuni, la perla bianca che sovrasta la distesa degli Ulivi Millenari, diventa ombelico del mondo della cultura popolare mondiale grazie alla manifestazione organizzata per il 10° anno consecutivo dal Gruppo Folk Città di Ostuni con il sostegno del Comune di Ostuni ed il patrocinio della Federazione Italiana Tradizioni Popolari e IGF – World Folklore Union.

Evento di spicco della programmazione artistica ostunese, ALìA – Ostuni International Folk Festival è un vero e proprio incontro di cultura popolare mondiale tra le migliori scuole di folklore internazionali.

Dopo due anni di stop a causa della Pandemia da Covid-19, la Kermesse si ritorna in Piazza della Libertà, il salotto culturale ostunese, che Giovedì 18 Agosto accoglierà i popoli del mondo per generare cultura, suoni, ritmi e colori .

Il Festival sarà preceduto da un corteo storico che partirà alle ore 20:00 da Piazza della Libertà e che percorrerà le principali vie cittadine del centro storico ostunese.

Alle ore 21:00 si darà inizio alle danze con lo spettacolo di apertura del gruppo organizzatore Gruppo Folk Città di Ostuni i quali concederanno il palco ad un susseguirsi di performance delle migliori scuole internazionali di folklore provenienti da ITALIA, MESSICO, CILE E SERBIA. Le culture di quattro nazioni si fonderanno insieme dando vita a un intreccio culturale tutto da scoprire.

La serata sarà presentata da Francesco Pecere, giornalista professionista da sempre conosciuto come volto noto delle emittenti locali, nonché giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia e Ostuni Notizie, oltre che persona attiva nel volontariato ostunese nella veste di responsabile della sezione UNITALSI di Ostuni.

Le parole di Nico Greco (coordinatore e responsabile organizzativo di “Alìa” e Segretario del Gruppo Folk Città di Ostuni) : “Alìa Ostuni International Folk Festival contribuisce ogni anno a far conoscere ed apprezzare Ostuni in tutto il mondo per i valori di accoglienza dei popoli, oltre che per le bellezze architettoniche e paesaggistiche.

Il Festival è ancora una volta dedicato alla Terra degli Ulivi Millenari, da qui nasce il nome di ALìA che in vernacolo ostunese significa ulivo. Pertanto, gli artisti internazionali che prenderanno parte al Festival, porteranno a casa non solo il ricordo di una serata di musica, ritmi e colori, bensì un baglio culturale di bellezza, natura e storia.

In questo periodo storico caratterizzato dalla Pandemia, dalle guerre e dalla crisi economica, ci salveremo solo riscoprendo i valori di pace, accoglienza e fratellanza dei popoli.

Perché come recita il nostro slogan di questa edizione: LA GUERRA DIVIDE, IL FOLKLORE UNISCE!”.

Le parole di Antonio Greco, (Direttore Artistico di “Alìa” e Presidente del Gruppo Folk Città di Ostuni): “Forti e carichi del successo ottenuto nelle trascorse edizioni, per la 10° edizione di questo particolare evento abbiamo lavorato con passione per selezionare le migliori scuole di folklore della SERBIA, MESSICO E CILE, per offrire alla comunità uno spettacolo irripetibile. Ostuni diventa, per una sera, la capitale mondiale del folklore e dei popoli del mondo, una “finestra sul mondo” attraverso la quale i popoli partecipanti potranno consolidare i valori universali della pace, dell’uguaglianza e della libertà di espressione. Vi garantiamo la particolarità di una manifestazione che nel corso degli anni è divenuta protagonista della programmazione artistica ostunese grazie alla partecipazione di gruppi folklorici provenienti da ogni angolo del mondo. L’evento è ad Ingresso Libero e per questo, invito tutti i cittadini ostunesi, i turisti ed i residenti dei paesi limitrofi ad unirvi a noi per fare il giro del mondo in una sera, trasportati dai colori e dai suoni di questi straordinari artisti internazionali”.

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