Tito Schipa
Tito Schipa

Nella cornice di Corso Vittorio Emanuele riapre lo storico ‘Caffè’

Il “Gran Caffè Tito Schipa” , un pezzo di storia per la nostra città ,uno di quelli che vanta la più lunga tradizione nel cuore della città bianca, è stato inaugurato sabato 16 maggio scorso in corso Vittorio Emanuele 18/21. La serata che ha dato il via alla nuova gestione dello storico caffè di Ostuni è stata accompagnata da un tripudio di folla. Il tutto è partito alle 20.30 con un grande spettacolo di energia pura , una parata musicale dei “Bandita-Officina del ritmo”, orchestra composta da venti percussionisti che con l’essenza gioiosa e vitale dei ritmi e delle percussioni tipiche del Brasile (e non solo) ha generato un’esplosione di suoni capace di trascinare e sedurre i presenti. Dopo la benedizione di DonPiero Suma e il taglio del nastro effettuato dal Sindaco Gianfranco Coppola, fino a tarda sera il Caffè Tito Schipa è stato invaso da centinaia di persone che hanno partecipato alla grande festa per la riapertura ufficiale dello storico caffè .Stuzzichini offerti dalla nuova gestione dell’imprenditore Gabriele Lippolis e della consorte Marianna Pacifico ,spumante metodo classico delle Cantine Ferrari e Champagne Mumm sono andati a ruba. Presenti numerosi amici, frequentatori storici del Caffè ,politici ed imprenditori come Matteo Lunelli, proprietario del brand Ferrari, Mimmo Strippoli, responsabile Puglia MUMM e Andrea Marquardt, responsabile Marketing MUMM, Leone De Castris, Presidente “Cantine De Castris”, Alessia Forte, Presidente Confindustria Treviso, Anna LoConsole, Responsabile Marketing Multinazionale Peroni,Leonardo Lorusso, Amministratore Saicaf. Ancor prima dell’apertura ufficiale ,altissima era la curiosità dell’evento, segno che l’attesa per la novità era grande ;una nuova realtà imprenditoriale che ha festeggiato la riapertura del locale insieme a tutta la città di Ostuni.Il Caffè Tito Schipa nacque tanto tempo fa in onore del grande tenore pugliese del Novecento che spesso qui si fermava per gustare un caffè e scambiare qualche chiacchiera con Raffaele Specchia, titolare dello storico caffè di via Vittorio Emanuele II . Tra di loro nacque una grande amicizia „sancita dal battesimo da parte del grande cantante lirico di una delle quattro figlie di Raffaele Specchia, cui fu dato il nome di “Tita”. Era la storica caffetteria e pasticceria con le vetrine modaiole che custodivano delizie di ogni genere e il bancone lucidissimo illuminato da un enorme lampadario in vetro di Murano. La grande specchiera dietro il bancone , in stile “Bar alle Folies-Bergère” di Monet , rifletteva, in realtà, uno status sociale. Al Tito Schipa ci si sposava, si spettegolava, si compravano i pasticcini della domenica, si faceva l’aperitivo dopo la messa, si ricamavano aneddoti. Durante la bella stagione le prelibatezze si gustavano all’esterno nella splendida terrazzina da cui si ammirava la “panoramica” e la lunga distesa azzurra del mare. I tavolini in ferro battuto erano apparecchiati con tovaglie di lino e i camerieri, compìti e accoglienti, vestivano la canonica divisa. Il Gran Caffe Tito Schipa era un collage di storie, personaggi eccentrici, di vizi e virtù. Era il salotto buono della città, il ritrovo delle signore in pelliccia, l’oasi di imprenditori, famiglie famigerate e signorotti della città, l’angolo delle paturnie e della Ostuni bene, perché ci sono dei luoghi ad Ostuni che non moriranno mai. Da sabato 16 maggio 2015 il nuovo “Gran Caffè Tito Schipa” non avrà le sale con le vecchie cabine telefoniche del suo predecessore, la storicità e l’arredamento d’antan di una volta, ma ha fin da subito “sciorinato” i suoi propositi: diventare un punto di riferimento per tutti. Caffè, salotto, aperitif, bistrot,un obiettivo ambizioso soprattutto perché si presta facilmente al confronto con quel Caffè che è diventato un pezzo di storia per la nostra bella città bianca.

I Particolari nel Video Servizio di Angela Anglani