occhiopino ok
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L’Associazione “Lo sportello di Mattia” in collaborazione con La compagnia teatrale “Le Quinte”, la coproduzione del Teatro Pubblico Pugliese e con il Coordinamento Regionale Trapianti presentano lo spettacolo teatrale “Occhio…Pino” il 20 marzo alle ore 20.30 al Cinema Teatro Roma di Ostuni

“Occhio…Pino” è un atto unico liberamente tratto dal “Pinocchio” di Carlo Collodi, scritto da Matteo Gentile, per la regia di Pasquale Nessa.

occhio ... pino ostuniDel burattino di legno il nostro personaggio conserva l’ingenuità, la fiducia in chiunque incontri e l’incoscienza della giovane età. In un mondo sospeso tra la realtà contemporanea e la favola, il ragazzo si muove tra amici veri o presunti, sempre alle prese con una coscienza dal taglio moderno che lo richiama a valori eterni e immutati nel tempo. La famiglia, l’amicizia e l’amore riemergono dal mondo onirico dove la simbologia collodiana si sposa con elementi legati all’attualità, compreso quello della donazione degli organi, sangue e midollo.

Il giovane Pinocchio ripercorre l’antico percorso della crescita individuale alla ricerca della vera libertà. Attorno a lui i personaggi classici, a partire dal padre Geppetto restio a lasciarlo andare affinchè possa trovare la propria strada. La fata che gli risolve i problemi ma lo mette di fronte alle proprie responsabilità.

Il Gatto e la Volpe, emblema della società che sfrutta per il proprio tornaconto facendo intravedere la facilità del successo. Lucignolo diventa una donna, a impersonare anche, e non solo, il pregiudizio che a volte tende a offuscare la verità. E poi Rosaura, la parte femminile dello stesso Pinocchio, il brutto anatroccolo che si trasforma nel cigno disposto ad accettare che l’amato si accorga di lei. Sembra che resti intatto Mangiafuoco, l’autorità che opprime e corrompe. Ed invece così non è; alla fine anche lui si lascerà coinvolgere emotivamente dallo spirito acuto di Pinocchio; gli concederà l’agognata libertà, quella che conduce ad agire nel rispetto degli altri e con la consapevolezza che la vita è da vivere in compagnia di persone che amano e si amano.

Lo spettacolo, scritto da Matteo Gentile e rielaborato insieme alla Compagnia teatrale “Le Quinte” di Martina Franca, per la regia di Pasquale Nessa, è stato prodotto per il Teatro Pubblico Pugliese e  rappresentato per la prima volta al Teatro Verdi di Martina Franca il 4 aprile 2014 nella stagione teatrale 2013-2014 nell’ambito della rassegna “Scena dei ragazzi”. Lo stesso è stato premiato, sempre dal Teatro Pubblico Pugliese, come la miglior rappresentazione della stagione nell’ambito della stessa rassegna.  tale rappresentazione ha ricevuto successivamente il premio “Scena ragazzi” dal “Teatro Pubblico Pugliese” come miglior spettacolo e miglior regia della categoria. Questo stesso spettacolo, in collaborazione con il Centro regionale Trapianti del Prof. Schena e con la collaborazione del prof. Loreto Gesualdo  è destinato ad essere rappresentato in diversi teatri pugliesi. In particolare il 14.11.2014 con il patrocinio della Asl di Lecce è stato rappresentato al Paisiello di Lecce, dove ha riscosso grandi apprezzamenti, presenti numerose associazioni territoriali che si occupano di donazione organi; il 27.11.14 è stata la volta  del Teatro Paolo Grassi di Cisternino con il patrocinio della Fondazione Paolo Grassi e la collaborazione anche qui di alcune associazioni di volontariato del territorio; per i prossimi mesi sono previste numerose altre repliche in vari teatri regionali tra cui già programmati  Fasano ed Altamura.