A Teatro Madre il talentuoso musicista Alessandro D’Alessandro

Alessandro DAlessandro 02 ph Paolo Soriani
Volantino Spazio Conad Mesagne

Canzoni: è questo il nome del concerto che si terrà, mercoledì 20 luglio, h. 21.15, al Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano (Ostuni) e che vedrà protagonista l’organetto “preparato” del talentuoso musicista Alessandro D’Alessandro.

Fabrizio De Andrè, Adriano Celentano, Paolo Conte, Pino Daniele, Lucio Battisti, Bob Marley e Gianmaria Testa: sono solo alcuni dei nomi dei mostri sacri della musica d’autore italiana – e non solo – che rivivranno, sul palco di Teatro Madre Festival il prossimo mercoledì 20 luglio, tra le pieghe dell’organetto di uno straordinario talento, Alessandro D’Alessandro.

Direttore dell’Orchestra Bottoni, ensemble di organetti, vincitore nel 2017 della Targa Tenco per il miglior album in dialetto con “Canti, ballate ed ipocondrie d’ammore”, Alessandro D’Alessandro farà conoscere al meraviglioso pubblico del Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, CANZONI, il suo album di esordio da solista. solista. Canzoni è un progetto di esplorazione della canzone d’autore, con la trasposizione di alcuni classici nel linguaggio di un organetto “preparato” che, nelle mani di Alessandro D’Alessandro, sembra assumere “il respiro di un’orchestra”. Il suono intimo del suo strumento a mantice è sostenuto da un utilizzo molto personale dell’elettronica, dell’effettistica, dei loops in tempo reale e da sovrapposizioni armoniche e ritmiche, suonate direttamente sull’organetto, attraverso un originale sistema di percussione dello strumento. Un concerto di grande fascino e impatto emotivo che farà scoprire uno strumento tipico della tradizione popolare sotto una nuova luce.

Da sempre interessato alle più svariate forme musicali, Alessandro D’Alessandro è considerato uno dei più talentuosi organettisti italiani per la tecnica e la versatilità con cui ha condotto uno strumento della tradizione contadina a dialogare con altri stili, ritmi ed armonie, travalicando i confini della musica etnica, ampliandone notevolmente le capacità espressive ed il suono, grazie anche a un sapiente utilizzo dell’elettronica.

Sempre mercoledì 20 luglio, per chi acquista il biglietto del concerto, sarà possibile partecipare gratuitamente, previa prenotazione, (partenza ore 19.30) alle visite guidate gratuite, a cura di Pamela Viaggi di Ostuni, alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Immancabili, infine, le proposte culinarie creative e colorate proposte nell’area food da Raparossa Cucina Naturale. Servizio baby sitting gratuito per bambini e bambini dai 5 anni in su (previa prenotazione).

Teatro Madre, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, è ideato e realizzato da Armamaxa/PagineBiancheTeatro, insieme al Museo Civico di Ostuni, promotore del festival, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Ostuni.

Per maggiori info e dettagli sugli spettacoli: www.paginebiancheteatro.it
Botteghino e info utili
Biglietto unico non numerato: euro 8.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00.
La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it

Gli altri appuntamenti della settimana di Teatro Madre Festival.
Venerdì 22 luglio primo appuntamento con il teatro dedicato agli adulti: la straordinaria Serena Balivo, con la regia di Mariano Dammacco, porterà a Teatro Madre “Spezzato è il cuore della Bellezza”, spettacolo vincitore del Premio Ubu 2020-2021 Nuovo testo italiano, che parla di amore disilluso, ferito, agognato, attraverso le confessioni di due donne inconsapevoli tasselli di un triangolo amoroso.

Sabato 23 luglio, teatro per le famiglie con “Vassilissa e la Babaracca”, la splendida versione della famosa fiaba russa di Kuziba Teatro e la stupefacente babaracca costruita da Bruno Soriato in scena con Annabella Tedone.