Il 1° luglio 2019 sono diventati ancora più rigidi e approfonditi i controlli sulla fatturazione elettronica obbligatoria, una normativa entrata ufficialmente in vigore il 1° gennaio, con l’obiettivo primario di ridurre in particolar modo l’evasione fiscale e di snellire le procedure di fatturazione.

Da questo luglio non sarà quindi più concessa alcuna tolleranza in caso di errori o di ritardi nella fatturazione, che resta obbligatoria per le imprese dotate di partita Iva e con ricavi superiori ai 65mila euro.

Per evitare di incorrere in multe e procedere al meglio nella compilazione della fattura elettronica, esiste un facile e comodo strumento online messo a disposizione da Ufficio Camerale. Sul sito https://www.ufficiocamerale.com/b2c/ è infatti possibile accedere ed usufruire di un servizio completo ed efficiente per la fatturazione elettronica, che accompagna passo dopo passo il professionista e titolare di partita Iva durante l’iter di invio della e-fattura.

Da luglio sono previste anche alcune novità per le tempistiche di emissione: il termine di fatturazione elettronica sarà pertanto di 12 giorni, e vengono chiariti i termini per la trasmissione con il sistema di interscambio.

La fattura digitale è un onere che interessa oltre 3,2 milioni di contribuenti italiani, che hanno già riscontrato alcune difficoltà durante i primi mesi di rodaggio ma che ora dovranno cercare di prestare particolare attenzione, per evitare di incorrere in sanzioni (tra il 90 e il 180% dell’Iva sull’imponibile).

Tra le principali novità che interessano i gestori delle imprese tenuti a compilare la fattura elettronica, c’è come già scritto il passaggio della scadenza di emissione da 10 a 12 giorni successivi alla data dell’operazione.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha offerto alcune linee guida in relazione alla trasmissione al sistema di interscambio (Sdi).

La data di emissione deve obbligatoriamente coincidere con la data della trasmissione, mentre bisogna indicare la data dell’operazione nell’apposito campo “data” del file Xml.

Infine, aspetto importante, l’annotazione nel registro deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese successivo a quello delle operazioni, non è più necessario numerare le fatture ricevute (snellendo così il processo) e, ogni tre mesi, va pagata l’imposta di bollo sulle fatture emesse per mezzo del sistema di interscambio.

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