La situazione economica del nostro Paese continua a preoccupare gli italiani, con la conseguenza che il denaro fatica a circolare. Gli investimenti delle aziende sono ridotti all’indispensabile, e le famiglie italiane non consumano, preferendo accumulare il capitale sui conti corrente.

A frenare i consumi, investimenti e credito sono la paura di nuove tasse o spese in generale e una sostanziale preoccupazione verso il futuro, che non appare ancora sgombro da nuvole per quello che riguarda l’ambito economico. La conseguenza è che negli ultimi 12 mesi i depositi bancari sono aumentati di oltre 50 miliardi di euro, facendo segnare un incremento a due cifre, arrivando a superare al livello dei 1000 miliardi. Il totale dei depositi di cittadini, aziende e assicurazioni sono aumentati di quasi il 4%, con i privati risparmiatori che hanno fatto segnare una contrazione nei consumi mettendo da parte circa il 3%. Gli italiani si riscoprono risparmiatori e accumulatori, preferiscono tenere i soldi sul conto corrente che investire.

Gli unici strumenti che sono presi in considerazione per aumentare il proprio reddito accantonato sono i piani di accumulo ma soprattutto i conti deposito, questi ultimi ritenuti sicuri ed efficaci per garantire una minima rendita vincolando i propri risparmi. Scegliendo uno tra i migliori conto deposito online, come quello messo a disposizione da ING, gli italiani riescono a gestire in tutta semplicità i propri risparmi, facendo fruttare gli stessi con tassi d’interesse vantaggiosi e al contempo mantenendo la possibilità di avere un controllo sul capitale accantonato.

Negli ultimi dodici mesi gli investimenti netti in prodotti di risparmio gestito, fondi e polizze, si sono dimezzati, arrivando a quota 11 miliardi di euro a fine settembre 2018. Nello stesso periodo del 2017 erano invece arrivati a toccare la cifra di 25 miliardi. La liquidità sul conto corrente è preferita a oggi dal 60% dei risparmiatori, anche se cresce la percentuale di chi vuole investire una parte minimale dei propri risparmi, che sale dal 21% al 28% registrata nel 2018. Una situazione che dovrebbe mantenersi invariata anche nel 2019.

Vedremo quali saranno gli effetti della nuova Legge di bilancio, approvata lo scorso mese di dicembre, sui risparmi degli italiani, certo è che serve maggiore rassicurazione dai mercati e una scossa per far ripartire i consumi e di conseguenza far girare maggiormente l’economia del nostro paese.

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