Ostuni Officine Tamborrino
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L’iniziativa e la premiazione si svolgerà il prossimo 24 giugno 2016 a Milano

Il palcoscenico sarà di carattere internazionale: piazza Affari, la borsa di Milano, il cuore pulsante dell’economia europea. Così come di carattere mondiale è il concorso, a cui sarà legata l’iniziativa che premierà Officine Tamborrino di Ostuni, che da anni, riesce a coniugare tradizione e innovazione, legando la lavorazione del metallo, da cui è partita la storia aziendale nel 1957, alle moderni progettazioni di design. Il riconoscimento per gli imprenditori della Città bianca giungerà il 24 giugno, quando ci sarà un’ iniziativa collegata alla ventiquattresima edizione del “Compasso D’Oro”. L’annuncio è arrivato nelle ultime ore direttamente per voce del presidente nazionale dell’ Adi (Associazione per il disegno industriale), che organizza, quello che nel settore viene considerato il più autorevole premio mondiale del design, che si celebrerà a Milano il 14 giugno prossimo 2016. «A chiusura del Compasso D’Oro sono state individuate tre grandi aziende che a diverso modo hanno inciso sul modello organizzativo, facendo riferimento al modello culturale. Licio Tamborrino è stato selezionato -annuncia Galimberti- come rappresentante di quello che io definisco un modello di carattere “neolivettiano”, ovvero un modello non paternalistico, ma partecipativo attraverso cultura e di organizzazione. Sarà premiata un’azienda territoriale che evolve in maniera globale non dimenticando il proprio territorio». C’è una storia che si ripete. C’è un legame indissolubile tra tradizione e innovazione che abbraccia i nuovi processi produttivi e crea nuovi spazi. L’approccio aziendale insegue la cultura. La cultura apre nuovi fronti. Si cresce conservando la propria identità originaria  e sfruttando le nuove dinamiche interscambiabili del mercato. Così il design diventa una risorsa, ormai consolidata all’interno di un marchio storico, che con il passare degli anni ha saputo confrontarsi con un mondo nuovo, utilizzando però una filosofia aziendale di vecchia data: professionalità e progettualità. «E’ un riconoscimento inaspettato, anche per la visibilità ed il lustro che hanno una manifestazione ed un luogo così importante. Sicuramente ci dà ancora maggiore energia. Così come fondamentale è la possibilità di confrontarsi in maniera diretta, come è avvenuto qualche giorno fa ad Ostuni, con eccellenze del settore come il presidente Galimberti, ed i referenti nazionali per aree geografiche, tutti accademici e architetti di assoluto valore: Salvatore Cozzolino (Adi Campania), Gianni Di Matteo (Adi Sicilia) e Roberto Marcatti (Adi Puglia e Basilicata). La vicinanza del mondo accademico all’impresa- dichiara Licio Tamborrino- è fondamentale, a tutti i livelli».

fonte Nuovo Quotidiano di Puglia