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Da qualche mese anche in Puglia c’è una delegata volontaria che si occupa di sensibilizzare su questo tema ed è Isa Laveneziana di Ostuni.

Non è una chiamata alle armi, ma una chiamata ai “ferri e uncinetti”. Quelli della maglia. L’invito parte da “Cuore di Maglia”, associazione nazionale che porta il colore e il calore dei suoi morbidi corredini in più di 90 reparti italiani di Terapia Intensiva Neonatale.

Attraverso le volontarie che si dedicano all’arte della maglia, vengono realizzati in tutte le regioni italiane copertine, sacchi nanna, cappellini, cuffiette e dudù che, attraverso le delegate regionali, vengono consegnati negli ospedali dove ci sono i reparti di terapia neonatale per dare calore ai corpicini dei bambini nati prematuri.

Da qualche mese anche in Puglia c’è una delegata volontaria che si occupa di sensibilizzare su questo tema ed è Isa Laveneziana di Ostuni. Attraverso un gruppo facebook “Associazione Cuore di Maglie Ostuni”, scrivendo all’indirizzo email ostuni@cuoredimaglia.it o visitando il sito ufficiale www.cuoredimaglia.it chiunque può aderire e richiedere informazioni.

“L’impegno è minimo, ma il valore è massimo – dichiara Isa Laveneziana che aggiunge – cerchiamo amiche che vogliano lavorare a maglia. Io mi occupo di informare sui filati e i modelli e mi rendo disponibile per la consegna. Con tutte le volontarie ci conosciamo solo on-line, siamo distanti ma unite a colpi di ferri e uncinetti e l’unico impegno che chiediamo e facciamo con piacere è realizzare una morbida coccola per i bimbi prematuri”.

La delegata pugliese rende noto che questi capi non hanno confini e quando è possibile, i morbidi manufatti vengono spediti in ospedali di posti più lontani, dove la vita, soprattutto cosi piccola, è ancora più difficile.

“Per la festa della mamma stiamo pensando di fare una consegna in alcuni ospedali, non legati necessariamente alle terapie Intensive, quindi i nostri capi saranno regalati ai bimbi del nido. Abbiamo pensato di realizzare un cappellino o un paio di scarpette che abbineremo ad un regalo per i genitori realizzato con lo stesso filato”, ha aggiunto la delegata Laveneziana soddisfatta delle prime consegne al reparto di terapia intensiva neonatale di Tricase, in provincia di Lecce, e dei recenti manufatti di maglia in corso di consegna al Policlinico di Bari.

“Qui in Puglia serve far parlare di Cuore di maglia – è il monito di Isa Laveneziana – far conoscere la nostra associazione e soprattutto il calore del nostro operato. Quindi invitiamo tutte coloro che conoscono questa dolcissima arte a farsi avanti e sferruzzare!”