Premio Citta Viva
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Sempre in prima linea a seguire i cambiamenti dei tempi: questa la caratteristica che da oltre trent’anni contraddistingue l’Associazione culturale Città Viva nella sua opera di promozione delle diverse forme d’arte, dalla poesia, alla narrativa, ai cortometraggi.

E sicuramente un grande cambiamento è stato imposto quest’anno dall’emergenza sanitaria in atto che ha costretto a rimodulare la consueta cerimonia di premiazione in un’insolita cornice esclusivamente virtuale. E dal dramma della pandemia e delle sue conseguenze hanno tratto spunto molti dei lavori premiati.

La XXXI edizione del Premio Nazionale di Lettere ed Arti “Città Viva” 2020 si è svolta così lo scorso 19 dicembre solo sui canali social dell’Associazione. Un’edizione inedita e più complessa, sia nella fase organizzativa, che nella valutazione e nel conferimento dei premi, ma strenuamente voluta da tutti coloro che da anni si adoperano per il proseguimento di questa esperienza virtuosa, in particolar modo l’instancabile promotore del Premio, il rag. Domenico Palmieri, e la Presidente, dott.ssa Maria Sibilio.

La cerimonia di premiazione è stata presentata dall’avvocato e giornalista, Gianmichele Pavone, con la regia del giovanissimo Andrea Zaccaria. La serata è stata impreziosita dalla partecipazione del Presidente onorario di questa Edizione, la dott. Maria Soave, giornalista e conduttrice del Tg1. Nel suo intervento la dott.ssa Soave ha espresso gratitudine e meraviglia per la passione trasmessa dai partecipanti e dagli organizzatori nel promuovere nel nostro tempo, e in quest’anno in particolare, le diverse forme d’arte, mettendo a nudo – nel caso degli autori – la propria intima sensibilità.

Ad intervallare gli interventi dei tanti vincitori, vi sono state le esibizioni coreografiche dei ballerini Jenny Vincenti e Giuseppe Bencivenga, nonché alcune arie d’opera eseguite nelle precedenti edizioni, selezionate dal Maestro Ettore Papadia, direttore artistico della serata. Ed è stata un’occasione per apprezzare nuovamente il talento di alcuni dei tanti artisti (Angela Lomurno, soprano; Giorgio Schipa, baritono; Marta Nigro, soprano; Giampiero Ruffino, tenore; Chiara Salentino, soprano; Caterina Dellaere, mezzo soprano; Angelo Emmanuel Palmisano, pianista) che si sono esibiti negli scorsi anni.

Si è proceduto alla proclamazione ufficiale degli elaborati vincitori, selezionati fra i 121 lavori pervenuti dalla giuria composta dal giornalista Salvatore Galizia, dalla prof. Teresa Nacci e dalla poetessa Mara Venuto. Nel corso della serata sono via via intervenuti i premiati che hanno declamato le loro opere o portato un breve saluto.
Per la SEZIONE A (poesia singola, in lingua italiana, a tema libero) il 1° premio è andato alla lirica “Cieli di luce” di Francesco Palermo da Torchiarolo (BR); quindi a seguire: 2° premio a “Spinsi oltremodo” di Antonio Tanzillo da Orta di Atella (CE) e 3° premio a “Il futuro del passato” di Emilia Testa da Ravenna. Una segnalazione della Giuria è andata a Gabriella Paci da Arezzo con la lirica “E si fa spina in gola ogni parola…”.

Per la SEZIONE B (poesia singola, in vernacolo, a tema libero), il 1° premio è stato assegnato alla lirica “Su sensu de sa mudesa nosta” di Stefano Baldinu da San Pietro in Casale (BO); il 2° premio a “Poisìe” di Francesco Palermo da Torchiarolo (BR) mentre il 3° premio alla lirica “Sara” di Gianpaolo Serra da Olbia (SS); segnalazione della Giuria per “La carriole” di Rosanna Zenobi da Tortoreto (TE).
La SEZIONE C (narrativa, in lingua italiana, a tema libero) ha visto vincitrice Lucia Lo Bianco da Palermo con il racconto “Incombe lenta l’alba”; al secondo posto si è classificato Maurizio Zambardi da San Pietro Infine (CE) con “Il sorriso di un fiore”; al terzo posto Maria Teresa D’Amico da Ostuni con il racconto “Il sogno”. Una segnalazione della Giuria è andata a Francesca Sasso da Ostuni con il racconto “La mancanza del guscio”. Un riconoscimento speciale è stato assegnato all’opera fuori concorso “Papà” dell’ostunese Claudia Francioso.
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er la SEZIONE speciale D (poesia singola, in lingua italiana o in vernacolo, a tema libero – ragazzi e giovani) il 1° premio è andato alla poesia “Se potessi” di Renato Arena da Ostuni; il 2° premio alla lirica “Eri tu il mio sole” di Fatma Muke da Ostuni; il 3° premio a Gianna Caterina Lomartire da Locorotondo con la lirica “I ricordi”. La Giuria ha conferito inoltre due segnalazioni speciali a Pierluca Amato da Terlizzi e a Samuela Pia Blè da Ostuni rispettivamente autori di “Libertà” e “Arcobaleno”.

Per la SEZIONE speciale E (narrativa, in lingua italiana, a tema libero – ragazzi e giovani) il 1° premio è andato al racconto “Che cosa succederebbe se computer, Internet, cellulari non funzionassero più?” di Maria Francesca Semeraro da Ostuni; il secondo a “Non smettere mai di sperarci…” di Lucia Gabriella Introna da Molfetta; il terzo alla fiaba “I topi e la loro maledizione” di Beatrice Di Natale da Ostuni. Ben tre segnalazioni della Giuria sono andate rispettivamente a Matteo Altomare da Molfetta con il racconto “La speranza: una medicina universale”; ancora a Gianna Caterina Lomartire con il racconto “I miei sogni furono colpiti da quell’auto” e a Maria Teresa Recchiuto da Ostuni con il racconto horror “Una solita sera”.

Per la SEZIONE F (cortometraggi ragazzi e giovani) il 1° premio è stato assegnato al cortometraggio “La resilienza” di Nicolò Panunzio da Molfetta mentre una segnalazione della Giuria è andata all’opera collettiva “We are social” degli studenti della classe II DL del Liceo Scientifico O.S.A. “Rita Levi Montalcini” di Molfetta.
Nella SEZIONE G (cortometraggio adulti) è stato premiato con una segnalazione della Giuria il documentario “Il Castello di Colmolláro” di Lolita Rinforzi da Assisi.

 

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