Domenica 2 febbraio alle ore 19.00 si terrà il concerto del Duo Gioia- Galeone presso l’Auditorium Casa della Musica (Ostuni).

Interessante è la formazione del duo chitarra e fisarmonica, così come il programma proposto che mostrerà l’interazione tra musica etnica e musica colta nel corso del ‘900.

Bruno Galeone (fisarmonica)

Giovane artista tra i più interessanti all’interno del panorama musicale pugliese per l’eleganza e la raffinatezza del suono. Si avvicina sin da bambino allo studio della fisarmonica in ambito privato con il maestro Giuseppe Cavallo di San Marzano (TA). Successivamente prosegue gli studi sotto la guida del maestro Carmine di Marco di Capistrello (AQ) e termina il percorso didattico con il maestro Alessandro Gazza di Veglie (LE).

Nell’anno accademico 2010/11 ha conseguito il diploma in fisarmonica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti. Durante il suo percorso di studi ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali.

Ha tenuto vari concerti di musica classica come fisarmonicista solista. Nell’anno scolastico 2014/15 e stato docente di fisarmonica presso il Liceo Artistico e Musicale di Potenza. Parallelamente allo studio della fisarmonica, intraprende anche quello del pianoforte sotto la guida del maestro Nunzio Dello Iacovo, sino al diploma, ottenuto con il massimo dei voti presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli. Ha partecipato a vari festival musicali sia in Italia che all’ Estero e dal 2014 collabora con la compagnia teatrale Berardi-Casolari.

Dal 2017 inizia la collaborazione con la cantante Maria Mazzotta.

Giuseppe Gioia (chitarra)

Si è diplomato in chitarra classica con il Maestro Antonio Scarinzi, presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Successivamente si è dedicato alle composizioni di musiche e dei testi, rimarcando e valorizzando gli antichi ritmi melodici in chiave moderna. Ha allʼattivo n° 3 CD frutto di progetti musicali che hanno visto coinvolti vari autori e artisti di comprovata esperienza. Attualmente è in procinto di laurearsi al Biennio Universitario di Musica da Camera, sotto la guida del Maestro Lapo Vannucci (tesi: “LʼInterazione fra Musica Colta e Musica Etnica la Ricerca dellʼEsotismo nel XX Secolo”).

Vanta varie apparizioni televisive e una ricca attività concertistica.