Settimana Santa
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Il gruppo MEIC di Ostuni, la Confraternita del Carmine, il giornale “Il Monte del Carmelo” e l’Associazione Culturale “Città Viva”, con la collaborazione del Presidìo del Libro di Ostuni, sono lieti di ospitare lunedì 27 marzo alle 19,00, presso la Chiesa del Carmine, la lettura scenica “Viacrucis terraterra”, del noto scrittore e giornalista Lino Angiuli, con la regia di Lino Di Turi.

«Il gran teatro della via Crucis ha strappato parole di bocca a tanti poeti. Dal teatro montano del Sacro Monte di Varallo, sopra Varese, che fece scrivere Testori, alle sculture in Brasile dell’Aleijadinho che Ungaretti chiamava il Michelangelo della Minas Gerais. E ora arriva “Nennella” la serva, e arrivano le altre voci, le imprecazioni, gli sconforti che Angiuli porta in scena, in un lessico arcaico e presentissimo, in una lingua locale e universale per la spezia di dolore e invenzione da cui è segnata» (dalla Prefazione di Davide Rondoni). Una sacra rappresentazione “terraterra”, mistica e popolare, che in 14 stazioni inscena il punto di vista di uno spettatore occasionale – uno qualunque, di passaggio -, ma capace di guardare con cuore e occhi spalancati alla passione di un Innocente.

Il testo, uscito di recente per i tipi delle Edizioni di pagina di Bari con il titolo “viacrucis terraterra”, è articolato in due voci (una in prosa e l’altra in versi) e si presta ad essere proposto attraverso una performance che sta tra l’oratorio e la lettura scenica, svolta dallo stesso autore e dal suo storico sodale, l’uomo di teatro Lino Di Turi. Lungo un corridoio luminoso con lenti spostamenti, i due lettori, introdotti da breve cornice musicale, leggeranno, alternandosi, brani testuali tratti dal libro, collocati su 14 leggii corrispondenti alle quattordici “stazioni”.

La serata sarà presentata da Ferdinando Sallustio. L’evento aprirà la mostra “I Riti della Semana Santa – Ostuni incontra Siviglia”. Sarà possibile ammirare nuovamente dopo parecchio tempo le statue processionali (“Misteri”) della Confraternita. Inoltre saranno esposti numerosi scatti fotografici sulla suggestiva Settimana Santa di Siviglia, celebre in tutto il mondo.  La mostra avrà luogo nella stessa Chiesa del Carmine e sarà accessibile al pubblico tutti i giorni dalle 18,00 alle 20,00 a partire dal 27 marzo stesso fino al 20 aprile.