Piazza della Libertà ad Ostuni addobbata a festa. L’imponente albero. Sullo sfondo Palazzo di Città tra mille luci caratteristiche a creare una suggestiva atmosfera.

Al centro tanti mercatini natalizi, che resteranno aperti fino al prossimo 31 dicembre. La Città bianca nella sua versione natalizia regala nuovi colori. Fino ai primi giorni del nuovo anno concerti, mostre di presepi, rassegne e giochi per i più piccoli allieteranno coloro i quali sceglieranno Ostuni per trascorrere le loro vacanze. Serate a tema natalizio che coinvolgeranno direttamente, comunque l’intera cittadinanza, e chi giungerà nella Città bianca dai centri limitrofi. Mercatini natalizi, che dopo il primo grande evento, che ha fatto registrare buoni numeri di presenza, saranno fruibili ancora per altre due settimane: qui tra prodotti tipici natalizie, e della tradizione pugliese culinaria e non solo, sarà possibile gustare il fascino della festa.

Un vero e proprio villaggio di Natale con le caratteristiche casette di legno curate dalla direttrice artistica Simonetta Giovene, cui si deve inoltre l’allestimento delle scene di natività negli scavi archeologici di piazza Libertà, trasformati in presepi sotto le stelle. «Il senso del Natale di questo anno è quello di andare in continuità con gli elementi che contraddistinguono la nostra tradizione – dichiara l’assessore al turismo e cultura Niky Maffei – tra cui, oltre i mercatini e lo shopping su Viale Pola, anche il presepe vivente e la festa della Befana».

A ciò si aggiungeranno alcuni eventi anche di carattere internazionale, come l’appuntamento del 25 dicembre, quando all’interno della Basilica  Minore – Cattedrale di Ostuni, nel giorno di Natale, ci sarà l’esibizione del coro gospel The Mount Unity Choir. Earl Bynum produttore, autore, insegnante torna in Italia con una formazione a dieci elementi di coristi selezionati dalla corale The Mount Unity Choir, parte integrante della Mount Lebanon Baptist Church importante chiesa battista della Virginia attiva in numerose attività culturali, sociali e filantropiche. Un mix di molteplici influenze di Gospel tradizionale, contemporaneo, ed arrangiamenti anche vicini al jazz, sapientemente dosati e proposti con energia e grande maestria.«Si tratta di uno dei più importanti cori Gospel americani, che abbiamo avuto la fortuna di portare a Ostuni, per un progetto – spiega Maffei- che si chiama “Musica nelle Chiese”, che raggruppa cinque concerti».

A San Silvestro video mapping ed un dj set con un’appendice fino al 1° gennaio 2017. «Sarà un capodanno che si ispirerà alla tradizione viennese – conclude l’assessore al turismo del comune di Ostuni – tutti gli eventi sono fatti in modo di coinvolgere le diverse zone della Città, dall’area commerciale di Viale Pola al borgo antico».

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