Durante la scorsa notte Ostuni Green Riot ha risistemato i luoghi interessati dagli “attacchi” di riqualificazione messi a segno negli scorsi mesi.

La data non è casuale, il collettivo sceglie di agire durante le prime ore di oggi, venerdì 4 settembre, per accogliere con un benvenuto simbolico l’apertura dell’Apulia Land Art Festival, manifestazione artistica che mette al centro dell’attenzione il territorio e il suo paesaggio naturale. Sposando cause e principi comuni, Ostuni Green Riot sente la necessità di esprimere solidarietà nei confronti dell’artista Annalisa Surace impegnata nel Land Art Festival di Ostuni, che ha visto il suo lavoro distrutto, o meglio profanato, da qualcuno che non ha trovato di meglio da fare. Anche il progetto di Ostuni Green Riot stenta a trovare terreno fertile per crescere, ma il germoglio é nato, necessita solo di tanta cura. Non bisogna abbattersi. Per questo sono stati aggiunti i fiori incivilmente sottratti alla fontana di via Giosuè Pinto, è stata riqualificata l’aiuola di Porta San Giacomo, ripulito il grande vaso bianco in Largo Stella e rinverdita l’istallazione artistica di Viale Oronzo Quaranta.