Apulia Land Art Festival
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Si rinnova l’appuntamento con Apulia Land Art Festival, la rassegna di arte contemporanea più originale dell’estate pugliese. Sono nove gli artisti chiamati quest’anno a lasciare un’impronta sul territorio di Ostuni, la “Città Bianca”. Tra i momenti chiave della tre giorni, un convegno con alcuni importanti critici d’arte presenti sulla scena internazionale. Cerimonia di apertura dei lavori il 31 agosto.

Apulia Land Art Festival è una rassegna d’arte ideata da Carlo Palmisano e Martina Glover che si svolge sul territorio pugliese con l’intento di promuovere la creazione contemporanea e valorizzare il paesaggio, gli scenari e la storia dei luoghi di volta in volta individuati dalla direzione artistica. La terza edizione dell’Apulia Land Art Festival si svolgerà nel contesto unico di Ostuni, offrendo un programma ricco di incontri, workshop, concerti, spettacoli teatrali.

IL PROGETTO ESPOSITIVO: E(ART)H – IL PAESAGGIO DELL’ARTE

Fulcro del Festival rimane la sezione di arti visive, quest’anno a cura di Saverio Verini e Giosuè Prezioso, con il coordinamento scientifico di Ilaria Gianni.
In linea con il titolo dell’edizione 2015, AgriCulturLand, la sezione di arti visive pone al centro il paesaggio di Ostuni e, in particolare, l’area degli orti extramoenia. Sarà in questo contesto, a metà tra intervento umano e dominio della natura, che gli artisti invitati realizzeranno le proprie opere: uno spazio denso di storia, elemento di congiunzione tra la città di Ostuni e la piana sottostante, che vede la presenza di decine di ettari di ulivi che si estendono fino al mare.

Il titolo del progetto espositivo è e(art)h – il paesaggio dell’arte: una scelta con la quale si intende evocare gli elementi chiave del progetto (l’arte, la terra, il paesaggio…) e la loro intersezione.

Nove gli artisti ospiti dell’edizione 2015 di Apulia Land Art Festival: Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975), Marco Bernardi (Roma, 1969), Michela de Mattei (Roma 1984), Luca Mauceri (Arezzo, 1979), Matteo Nasini (Roma, 1976), Giorgio Orbi (Roma, 1977), Leonardo Petrucci (Grosseto 1986), Carla Rak (Roma, 1978), Calixto Ramirez (Reynosa, Messico, 1980).

Invitati a concepire i loro interventi nell’ambito di una settimana di residenza a Ostuni, gli artisti – tutti profili di primo piano dell’arte contemporanea italiana e non solo – avranno modo di conoscere il territorio, scoprire la sua storia e la sua unicità, avvicinarsi alle persone che vivono in questo contesto. Una sfida che i nove artisti declineranno attraverso la varietà di linguaggi di cui sono interpreti.

Gli interventi di e(art)h – il paesaggio dell’arte saranno presentati domenica 6 settembre a partire dalle ore 17.00; durante gli altri giorni del Festival (venerdì 4 e sabato 5, dalle 17.00 alle 20.00) sarà possibile osservare gli artisti al lavoro negli orti e il work in progressdella realizzazione delle opere.

IL CONVEGNO

Altro momento chiave del Festival sarà il convegno in programma domenica 6 settembre alle ore 10.30 presso il Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale di Ostuni, con la partecipazione di tre esperti provenienti da prestigiose istituzioni artistiche nazionali ed internazionali, insieme ai curatori del progetto: Gaia Tedone (Goldsmiths e Tate Gallery, Londra); Giacinta Gandolfo(Central Saint Martins, Londra); Liliana Tangorra (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Bari); Saverio Verini (Fondazione Ermanno Casoli, Fabriano); Giosuè Prezioso (John Cabot American University, Roma). I relatori offriranno uno sguardo sulla storia e sulle pratiche legate alla Land Art, insieme a un punto di vista critico sul lavoro degli artisti invitati.

L’APERTURA DEL FESTIVAL

La cerimonia di apertura del Festival si terrà alla presenza del sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, lunedì 31 agosto alle ore 19.00 presso il Chiostro di Palazzo San Francesco. In programma una proiezione di fotografie delle precedenti edizioni del Festival, realizzate da Martina Glover, co-fondatrice di Apulia Land Art Festival. Durante l’incontro sarà inoltre presentato nel dettaglio il ricco calendario di eventi a latere che coinvolgeranno l’intera comunità con laboratori, concerti e spettacoli teatrali.