Folletti e Folli1
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1° appuntamento “Un incontro al Mese con Dorotea Valentina Eufemia Longo giovedì 23/07/2015 ore 21.00 L’Associazione Culturale “Folletti e Folli” con il Centro di Cultura Donato Cirignola ospita all’interno della Rassegna “Porte Aperte Giardini Animati 2015″, ” Un incontro al Mese” rassegna semi seria di Autori e Personaggi interessanti della nostra terra. Non è l’ennesima presentazione di libri, piuttosto un incontro informale e amichevole con Persone e Personaggi interessanti, una chiacchiera un modo di conoscere e conoscersi. Attraverso la parola, la musica, le poesie, la recitazione, il canto e l’arte in tutte le sue forme. Vi aspettiamo per il prossimo appuntamento Giovedì 23 Luglio 2015 ore 21.00 Dorotea Valentina Eufemia Longo “Pensieri pericolosamente in fuga” Conduce Giusy Santomanco Caso Interviene Antonella Colucci Flauto Traverso Elisa Todisco e Alessandro Turi Sassofono Cristian Summa. Un Organizzazione Teatro Folletti E Folli Coordinatore Dario Ubaldo Lacitignola follettiefolli@gmail.com 347/5986360

2° appuntamento “Questo bimbo a chi lo do” spettacolo di Guarattelle di Enrico Francone. Venerdì 24 Luglio 2015 ore 18.00 All’interno della rassegna “Porte Aperte Giardini Animati 2015” Organizzata dall’Associazione Culturale “Folletti e folli” e dal Centro di Cultura Donato Cirignola presso il Palazzo il Giardino del Palazzo Cirignola), via Mazzini 18, Ostuni (BR) presenta: “Questo bimbo a chi lo do” spettacolo di Guarattelle di Enrico Francone. Lo spettacolo rende visibili le parole – già immagini – di una Ninna Nanna tra le più ricordata da tutti noi; riscrive e modifica la nenia originale per indossare questa storia di burattini. Un lieto evento in casa Cetrulo: è nato il Piccirillo e Pulcinella sembra più felice e scanzonato del solito ma, secondo Teresina sua consorte, non riesce ancora a prendersi le sue responsabilità di padre. Dopo l’ennesima lavata di testa, Teresina lascia Pulcinella solo con il bimbo e gli impone di assolvere ai suoi doveri – pappa, ruttino e ninna nanna – ed è proprio da qui che la storia comincia a complicarsi. In un susseguirsi di incontri e di scontri vanno materializzandosi quei personaggi grotteschi legati all’immaginario collettivo popolare che porteranno Pulcinella nei più bui meandri dell’Inferno.

Venerdì 24 luglio ore 18.00 presso il Giardino del Palazzo Cirignola via Mazzini,18 Ostuni per info: follettiefolli@gmanil.com o 347/5986360

3° appuntamento “L’Attesa” Venerdì 24 Luglio 2015 ore 21.00 All’interno della rassegna “Porte Aperte Giardini Animati 2015” Organizzata dall’Associazione Culturale “Folletti e folli” e dal Centro di Cultura Donato Cirignola presso il Palazzo il Giardino del Palazzo Cirignola), via Mazzini 18, Ostuni (BR) presenta: “L’Attesa” L’associazione culturale Folletti e Folli porta in scena L’Attesa, il risultato del laboratorio teatrale 2014/15 del gruppo di adolescenti e adulti. L’Attesa è intesa come un momento di riflessione, di valutazione, di osservazione, in un luogo non luogo sospeso tra il tempo del passato e il desiderio del futuro, dove pensieri ,azioni e relazioni si intrecciano nella voglia di vivere esperienze, di affrontare e realizzare progetti, sogni mancati. Giovani desideri e ricordi passati viaggiano immobili tra artisti e musicisti di strada in una surreale stazione di metropolitana, in un tempo congelato, impolverato, immobilizzato tra desiderio e realizzazione. In scena Alberta Natola, Alina Tamborrino, Anna D’Amato, Carmen Morelli, Carmenrita Scalone, Claudia Scalone, Elena D’Alessandro, Giulia D’Alo’, Grazie Marullo, Luca Orlandino, Mariagrazia Buongiorno, Mina Marseglia, Miriam Tamborrino, Nunzio Caraci. musicisti: Christian Summa (sax e tastiere) Alessandro Turi e Elisa Todisco ( flauto traverso) Mattia Galizia ( rullante ) Si ringrazia la collaborazione di Pasquale D’Amico ( ballerino ), Enrico Francone ( burattinaio ), Carlo Formigono ( attore e regista per la lezione sull’uso della maschere nella commedia dell’arte), Antonella Colucci ( attrice, cantautrice per l’aiuto sulla stesura dei testi ), Alessandra Loparco ( attrice e collaboratrice per il percorso del laboratorio), Marco Orlandino ( foto della locandina). Regia Dario Lacitignola ingresso libero

Venerdì 24 luglio ore 21.00 presso il Giardino del Palazzo Cirignola via Mazzini,18 Ostuni per info: follettiefolli@gmanil.com o 347/5986360

4°appuntamento 26/07/2015 ore 21.00 prima assoluta di “Io non posso sopravviverti” Associazione Culturale “Folletti e Folli” vi offre una nostra prima assoluta “Io non posso sopravviverti” con Alessandra Loparco Regia di Dario Ubaldo Lacitignola liberamente tratto dal testo “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello. All’interno della manifestazione “La Notte della Cultura” Ostuni 26/07/2015 alla ore 21.00. “Io non posso sopravviverti “ Liberamente tratto da “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello

Adattamento teatrale di: Alessandra Loparco e Dario Lacitignola

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con Alessandra Loparco regia di Dario Lacitignola

Anna Cappelli, ovvero teorema di una solitudine.

Potrebbe essere questo, compendiato in tre parole, il senso dello spettacolo “Io non posso sopravviverti”, liberamente tratto dal testo teatrale “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, messo in scena dalla compagnia.

La storia di Anna racconta l’addolorato fallimento della storia d’amore di una donna di provincia, che crede di trovare nell’uomo con il quale va a convivere l’affetto sincero che cercava, trovandosi invece di fronte un uomo arido che, dopo averla sfruttata, le riserva il benservito. A quel punto scatta in lei la lucida follia di chi, pur di non perdere la persona amata, arriva ad architettare una soluzione estrema e parossistica.

La pièce teatrale racconta in 7 quadri minimalisti ed essenziali, la discesa agli inferi della mente di una donna che si confronta, suo malgrado, con il disamore e con la solitudine, tra ironia e compartecipazione del pubblico nei confronti della protagonista che cerca una stabilità, un qualcosa che possa dirsi suo, che sia una stanza, una casa o semplicemente un affetto. È nel monologo ricco di sfaccettature, in cui la tragedia si sviluppo, l’ironia e il dramma vanno costantemente a braccetto.

L’essenzialità della scena, che cambia repentinamente a ogni atto, la versatilità dell’interpretazione, fa emozionare, sorridere e commuovere allo stesso tempo, emozioni in crescendo, che hanno i contorni di un’apocalisse privata che non lasciano tregua allo spettatore che viene completamente assorbito dal destino di Anna, tra solitudine e follia, riescono a scarnificare le emozioni fino al nucleo.

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