Grande partecipazione e successo di pubblico per la presentazione ufficiale ieri sera presso la Chiesa di S.Vito Martire della “Madre di Ostuni”, la donna incinta sepolta circa 28mila anni fa nella grotta-santuario di Santa Maria d’Agnano, i cui reperti originali sono ora esposti in una teca speciale. La serata, condotta dalla giornalista Alessandra Lofino ha visto la partecipazione di Donato Coppola, il paleontologo celebre per aver scoperto la cosiddetta “Madre di Ostuni” nel lontano 28 ottobre 1991 che ha destato attenzione nazionale da parte di migliaia di esperti, ricercatori, studiosi e curiosi. Presenti anche vicesindaco Guglielmo Cavallo, il Presidente del Consiglio di Amministrazione del Museo,’avv. Michele Conte , il precedente presidente del Museo Enzo Valente e il senatore Piero Iurlaro. Due le relazioni presentate nel corso della serata: “La gestante di Ostuni e il suo feto: dalla scoperta al museo” del Prof. Donato Coppola e“Antropologia della sepoltura Ostuni 1 e dei resti fetali” del prof. Eligio Vacca, docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari.Al termine i presenti hanno avuto modo di ammirare i due scheletri, riposti uno accanto all’altro, nella sala del Paleolitico attigua a quella in cui è custodita l’opera del Diorama del Maestro Giovanni Colucci che raffigura la cerimonia funebre. Grande orgoglio per la cittadinanza ostunese un Museo civico di inestimabile valore che ben presto, in seguito all’apertura di nuovi scavi presso il Parco Archeologico di Santa Maria D’Agnano,si spera sarà incrementato con nuovi reperti.

I Particolari nel Video Servizio di Angela Anglani 

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