Vive di sussulti, Attraversamenti, il festival di arte e cultura che anima il centro storico di Ostuni grazie alla sconfinata varietà dell’offerta che i responsabili sono riusciti a mettere in campo. Proprio come un essere vivente, la Città Bianca è percorsa, attraversata, dalla linfa vitale che le opere in mostra, le iniziative, i dibattiti e gli spettacoli in cartellone infondono nelle stradine, nelle piazze e nelle location scelte come centri nevralgici. L’ex fabbrica tabacchi, l’ex convento della Madonna del Carmine, il giardino Zurlo, prima di Attraversamenti erano non-luoghi, dei corpi estranei incastonati in uno dei più bei centri storici della provincia. Grazie ad Attraversamenti, questi posti sono tornati a nuova vita, sprigionando tutto il potenziale evocativo che solo alcuni posti al mondo possiedono. Per liberare tutta questa energia, però, serve la scintilla che innesca la reazione a catena irreversibile: gli appuntamenti dei due giorni trascorsi hanno permesso che la magia accadesse ancora una volta. La BandAdriatica, in conclusione della prima giornata, ha dato il via definitivo bloccando i tantissimi rimasti in piedi fino alle ore piccole a ballare sui ritmi gitani che hanno attraversato più volte, in entrambe le direzioni, il mare Adriatico, in un andirivieni di pizziche e tammurriate. Emanuele Bevilacqua, editore di Pagina99, Luigi Spinola, caporedattore di Pagina99, e Alessandro Leogrande, giornalista, scrittore e albanista, hanno approfondito i temi dell’informazione, prospettando una strada differente per un mondo che appare sempre più in crisi ma che conserva intatte le sue dirompenti potenzialità. Uno dei momenti di maggior emozione si è toccato con la lettura da parte di Alexandra Gracco Kopp, direttore artistico del festival, di una lettera di Edi Rama, presidente albanese, che ha salutato i lavori, augurandosi che il ponte tra Italia e Albania possa rinsaldarsi sempre più in un’ottica di scambio culturale, sociale ed economico. Oggi, domenica 7 settembre, Attraversamenti chiude i battenti senza rinunciare al suo ruolo di protagonista assoluto della vita culturale della Città Bianca: proponendo ancora le mostre geografiE, a cura di presentecontinuo, e Itaca, a cura della fondazione Pino Pasacali, proseguendo coi workshop di design realizzati dall’associazione no-profit H2O, tante altre saranno le iniziative che faranno calare il sipario sul festival. La fine di questa seconda edizione, però, altro non è se non l’inizio della terza: staff, responsabili, organizzatori e creativi, appena le luci si abbasseranno, cominceranno un nuovo viaggio, un nuovo percorso e nuove frontiere da attraversare, col pensiero rivolto all’anno prossimo e a quel che sarà.

La giornata conclusiva di Attraversamenti si annuncia densa di spunti di riflessione e occasioni di svago e conoscenza:

“Raccontare e raccontarsi in terra straniera”, Leoreta Ndoci parlerà del suo libro in piazzetta Cattedrale, alle 18.30;

Alle 19, Riccardo Falcinelli affronterà i temi proposti in “Critica portatile al visual design”, nel chiostro di palazzo San Francesco;

Alle 20, sempre nel chiostro di palazzo San Francesco, si parlerà di “Beni confiscati alle mafie: un’esperienza da esportare”. Dibattito aperto con Attilio Chimienti, responsabile regionale settore beni confiscati di Libera Puglia, l’associazione antimafia di Luigi Ciotti, e con Alessandro Leo, presidente della cooperativa sociale LiberaTerra. Modera Maurizio Distante.

Quando il cibo diventa spettacolo, a godere non è solo il gusto ma la vista, il tatto, l’olfatto e anche l’udito. Alle 20.30, in piazzetta Sant’Oronzo, Buona Puglia e Attraversamenti presentano uno show cooking incentrato sugli street food d’antan che vedrà impegnati nella rielaborazione di ricette antiche ma sempre attuali alcuni dei più grandi chef del territorio.

Dalle 21.30 alle 23 appuntamento per i veri intenditori. Nel chiostro di palazzo San Francesco, Slow Food “piana degli ulivi” presenta il “Laboratorio del gusto: il caffè, dalla pianta alla tostatura”. Storia e degustazione di varie monorigini fino al nuovo modo di bere caffè con il filter coffee e dimostrazione della tostatura. Con Alfredo Orlando. Info e prenotazioni: 3316484680.

Prosegue, anche nell’ultimo giorno di appuntamenti, la rassegna cinematografica “Albània” a cura di SlowCinema. In largo Stella saranno proiettati:  Balkan bazar di Edmond Budina, alle 20.30; alle 22, Lettere al vento di Edmond Budina.

Alle 21, spazio alla grande musica di un giovane ostunese: Vince Abbracciante in Nocturno, concerto per fisarmonica, in piazzetta Cattedrale.

Francesco Niccolini, con Fabrizio Saccomanno, Fabrizio   Pugliese e la partecipazione straordinaria di Elvis Belushi, presenta, alle 21.30, presso il giardino dell’ex fabbrica tabacchi o, in caso di maltempo, nei locali di Scaff System, sulla via per Carovigno, in contrada Madonna Nova, lo spettacolo teatrale Kater, per la regia di Roberto Aldorasi, Francesco Niccolini, Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Attraversamenti affida il suo commiato ad Admir Shkurtaj e al suo piano: Feksìn, concerto per pianoforte, chiuderà questa seconda edizione, alle 22.30, in piazzetta Cattedrale.

Fatti i bagagli, smontate le tende, si riparte: c’è tutto un mondo da attraversare, gente da conoscere, posti da scoprire, fenomeni da indagare e analizzare. Alla prossima, con Attraversamenti 2015.

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