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Lo Scientifico Pepe partecipa alla VIII edizione (2014) della “RomeCup, l’eccellenza della Robotica a Roma”, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, che si terrà dal 19 al 21 marzo presso l’ITIS “Cattaneo” e il Tempio di Adriano nella Capitale. 20 studenti dello Scientifico – Scienze Applicate (12 del 3° anno e 6 del 2° anno) si cimenteranno in una “competizione” con “squadre” di oltre 30 altre scuole provenienti da tutto il territorio nazionale, partecipando anche a laboratori didattici e seminari/workshop divulgativi sull’uso didattico della robotica. A Roma vivranno una vera e propria full immersion: prototipi robotici di ultima generazione, competizioni e sfide amichevoli tra giovani di ogni età per le selezioni nazionali, laboratori didattici per far conoscere a tutti le potenzialità della robotica.

I ragazzi del Pepe, sotto la guida del Prof. Domenico Aprile e della Prof.ssa Paola Lisimberti, hanno sviluppato due applicazioni software ispirandosi ad una delle tematiche di punta dell’Agenda Digitale Europea: l’IoT (Internet of Things) ossia, l’Internet delle cose, ovvero l’utilizzo della tecnologia (wired e wireless) che consentirà, a breve, di interconnettere i dispositivi mobile oramai largamente diffusi (smartphone e tablet) con oggetti come le auto, gli ascensori e i frigoriferi, ma anche le slot machine, i termostati e le macchinette del caffè in ufficio.

Per realizzare questi prototipi (un cruscotto di controllo via tablet di un Led RGB e un equalizzatore luminoso azionato da un input analogico musicale), i ragazzi hanno utilizzato “Arduino”, una piattaforma di prototipazione elettronica open-source (Hardware e software) che interagisce con l’ambiente circostante ricevendo input da una varietà di sensori e restituendo in output un controllo su luci, motori e altri attuatori. Arduino è un microcontrollore programmabile attraverso un linguaggio di programmazione (basato su Wiring, ovvero su linguaggi object oriented come il C++ che gli alunni studiano nel percorso di studi) e un ambiente di sviluppo ( basato su Programming)ad hoc.

Gli studenti hanno dato vita ad un vero e proprio living lab operativo, ovvero un ecosistema diopen-innovation, un laboratorio di idee, impegnandosi in modo encomiabile anche in orario extrascolastico, gettando le basi per un FAB LAB (dall’inglese “fabrication laboratory”), ossia una piccola officina creativa in grado di offrire servizi High Tech personalizzati.

Tale attività ha consentito agli studenti di mettere in pratica le conoscenze e le competenze dei saperi appresi durante le lezioni teoriche che, in questo modo, invece di restare confinate tra le mura di un’aula scolastica, si trasformano in capacità spendibili in un mondo del lavoro in cui i “nuovi artigiani digitali” (makers) saranno chiamati a svolgere un ruolo fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio nei prossimi 10 anni.

Come ha sottolineato con soddisfazione la Dirigente Scolastica, dott.ssa Annunziata Ferrara, “attraverso questa ed altre iniziative, l’Istituto “Pepe-Calamo” si prefigge di raggiungere gli obiettivi di ampliare l’offerta formativa, assumendosi il ruolo di elemento collettore e trasduttore di conoscenza sul territorio, in quanto istituzione scolastica aperta al cambiamento, innovativa, una vera e propria porta della conoscenza aperta sul futuro”.

Comunicato Stampa Liceo Scientifico Pepe Ostuni