vigili del fuoco3
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In questi 15 mesi le immediate indagini, l’ammissione delle responsabilità di Vincenti per il tentativo di truffa.

L’uomo, la cui famiglia è di origini ostunesi, è stato riconosciuto colpevole della Strage di Alessandria per la morte di tre vigili del fuoco, dopo l’esplosione di una cascina in provincia di Alessandria, nella notte tra il 4 ed il 5 novembre del 2019. Stessa condanna anche per la moglie del 55enne.

In Piemonte Vincenti è cresciuto ed avviato una serie di attività nel settore turistico. Poi una serie di scelte imprenditoriali che si sono rivelate, per lui dannose dal punto di vista economico. Così tanto da pianificare una truffa all’assicurazione.

E così dietro l’esplosione della cascina il tentativo di incassare il premio dell’assicurazione, 1,5 milioni di euro. In quelle esplosioni in serie, però, trovarono la morte i tre vigili del fuoco intervenuti in quella drammatica notte.

In questi 15 mesi le immediate indagini, l’ammissione delle responsabilità di Vincenti per il tentativo di truffa, e la sentenza di ieri, con la condanna in primo grado a 30 anni di carcere.