Protagonista di un brutto incidente in bici, ringrazia tutti gli operatori dell’ Ospedale di Ostuni per le tempestive cure prestategli.

In una Sanità dove fa solo notizia la tragedia e le storie di malasanità, non potevamo non accogliere la testimonianza di Daniela Calamo. Daniela una donna di 37 anni, il 24 di novembre, è stata protagonista di una brutta disavventura, una passeggiata in bicicletta, si è trasformata, così come lei stessa ci ha dichiarato, una tempesta, un fulmine a ciel sereno. Impaurita da 3 cani, si è ritrovata a terra, minuti interminabili, un dolore lancinante e la sensazione che la vita ti stesse sfuggendo di mano, il primo pensiero ai suoi tre meravigliosi figli e alle persone care. È arrivata all’ Ospedale di Ostuni, con un importante emorragia, e una bruttissima rottura epatica, subito in sala operatoria, 4 ore di intervento, dove una serie di professionisti hanno scongiurato il peggio. Il pensiero di Daniela, va ora a quei medici che gli hanno salvato la vita. Ringrazia sentitamente, in particolare, la dottoressa Vita Cavallo, la radiologia, lo “straordinario” così come lo definisce lei, Primario di chirurgia Serinelli, con tutta la equipe, il Primario di anestesia Della Corte, e tutti ma proprio tutti gli infermieri presenti in reparto, un grazie dal cuore, continua Daniela, vuole dedicarlo, all’ infermiera anestesista Grazia Orlandino. Nei giorni successivi all’ intervento, è stata, continuamente monitorata, dei giorni lunghi e difficili, nei quali la Caposala del reparto, ci dice Daniela, non ha lasciato nulla al caso. Professionalità, scrupolosità e umanità, queste le doti di tutto il personale medico e paramedico, che ha aiutato Daniela ad uscire da questo tunnel. Daniela, invita tutti ad una riflessione, soprattutto i politici, in un momento in cui si sta parlando della chiusura di strutture ospedaliere, tra cui quella di Ostuni, e afferma che se oggi è viva, è proprio grazie a questo Ospedale, e a tutto il personale che all’ interno ci lavora, perché probabilmente non sarebbe arrivata viva in nessun’ altra struttura. Ora Daniela sta bene, molto probabilmente tornerà presto a casa, a riabbracciare i suoi tre figli e tutta la sua meravigliosa famiglia. Una bellissimo esempio di buona sanità che non potevamo non raccontare, buon rientro a casa Daniela!