Pilone Torre Camping
Pilone Torre Camping

Riqualificazione naturalistica del Pilone: gli uffici del Demanio non approvano il progetto e il comune di Ostuni perde il finanziamento e fa causa alla Regione.

Gli interventi per la riconversione e l’adeguamento all’habitat naturale, dell’area a ridosso della Torre S. Leonardo, così, dovranno essere rinviati. Il fondo comunitario di riferimento, da dove sarebbero state intercettate le somme per dare avvio alle opere, rientrava nel Programma operativo Grecia – Italia 2007/2013, al quale partecipava la Provincia di Brindisi. All’interno dell’ampio progetto, definito Big, era stata inserita la possibilità di rivalutare e riqualificare dal punto di vista naturalistico, questo tratto a nord del litorale ostunese.Rinaturalizzazione delle dune a ridosso di via della Torre, rifacimento del manto stradale , da asfalto a manto ecologico, conversione della strada principale a traffico limitato, con la costruzione di una mini rotatoria, muretti a secco e  di piante a ridosso del ciglio stradale per impedire il parcheggio “selvaggio” a poche decine di metri dagli scogli; realizzazione di accessi al mare eco-compatibili quali passerelle/ponti in legno reversibili per l’attraversamento dei cordoni dunosi: erano questi gli interventi di cui veniva richiesto il finanziamento comunitario. Il progetto, dopo aver ottenuto il visto dagli altri uffici regionali, riceveva, però, il parere negativo e la mancata autorizzazione da parte degli uffici del Demanio.In parallelo a queste opere di riqualificazione dell’area del Pilone, il progetto Big (Italia-Grecia) prevedeva anche un progetto,finanziato per 250 mila euro ed il cui iter è andato a buon fine,  per la promozione del Dolmen di Montalbano con la creazione di nuove aree di sosta e di un itinerario storico-archeologico nel Parco delle Dune Costiere al fine di collegare siti puntuali di interesse culturale-architettonici, come il Dolmen le grotte di San Giacomo e grotte di San Michele Arcangelo.