Perdita di percolato la Digos di Brindisi sequestra un cassone alla ditta di smaltimento rifiuti di Ostuni.

Sequestro Cassone Gial Plas Bianco
Sequestro Cassone Gial Plas Bianco
Volantino Spazio Conad Mesagne

Il sequestro si è verificato nell’impianto di stoccaggio di Brindisi

Perdita di percolato: sequestrato il cassone di un mezzo dell’azienda Gial Plast di Ostuni. L’operazione è stata effettuata ieri mattina dalla Digos di Brindisi all’interno dell’impianto crd Nubile del capoluogo. L’autoarticolato della ditta, che si occupa del servizio raccolta rifiuti della Città Bianca – secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine – non presentava una perfetta stagnazione, tale da causare la perdita del percolato. Ad essere posto sottosequestro la struttura esterna del grosso mezzo della Gial Plast ed il contenuto in rifiuto organico. I legali dell’azienda hanno comunque già presentato istanza di dissequestro. Sulla frazione umida, che già di per sé sta creando notevoli disagi in tutti i centri della Provincia, nella Città Bianca la situazione è ai limiti dell’emergenza a causa della precarietà in cui versa l’isola ecologica comunale in contrada S. Caterina, chiusa lunedì pomeriggio e che dovrebbe essere riaperta nelle prossime ore. Una riapertura però, che non placherà le proteste dei cittadini e operatori commerciali della zona, sul fronte degli odori nauseanti provocati dall’organico, che resta per diverse ore nelle grosse strutture del centro, prima di essere conferito a Brindisi o fuori provincia.

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