Goletta Verde Legambiente 2014: Ecco i risultati per la provincia di Brindisi

Volantino Spazio Conad Mesagne

Sono 187 i depuratori che coprono il servizio in Puglia. 12 gli impianti che continuano a scaricare nel sottosuolo. 33 sottoposti a procedimento penale. 37 destinatari di una nuova procedura di infrazione dell’Unione Europea. Sono invece 47 gli interventi di potenziamento e adeguamento per risolvere le criticità sulla depurazione. Sono questi gli esiti dei rilevamenti della “Goletta Verde” di Legambiente 2014.

Nella sede di Legambiente a Bari, questa mattina, sono stati resi noti i dati ufficiali. Alla conferenza stampa erano presenti: Simone Nuglio, portavoce di Goletta Verde e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, alla presenza di Giovanni Giannini, assessore Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Puglia, Nicola Ungaro, Arpa Puglia e Nicola Giorgino, Autorità Idrica Pugliese.

Nel brindisino, la situazione è più critica, rispetto ad altre parti della Puglia, la Goletta Verde, ha registrato in tre dei cinque campionamenti, un giudizio negativo con un mare di “fortemente inquinato” in alcune zone della provincia. A Brindisi (allo sbocco del canale Giancola), a Torchiarolo (alla foce del canale Infocaciucci, in località Lendinuso) e a Ostuni (nei pressi dello sbocco del depuratore in via dei Pioppi, in località Villanova). Entro i limiti le analisi a Ostuni/Carovigno (spiaggia in località Lamaforca, al confine fra i due comuni) e a Carovigno (foce canale Reale, località Torre Guaceto).

Continua a leggere su OstuniNotizie.it