Disagi Isola Ecologica in contrada Santa Caterina, lo sfogo di un commerciante.

isola ecologica
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Cosimo Epifani titolare della birreria “Macondo” chiede chiarezza

Esasperato dalla situazione che da tempo si verifica durante l’estate a Santa Caterina, a causa degli odori sprigionati dall’isola ecologica cittadina, il titolare di un esercizio commerciale della zona artigianale di Ostuni alla redazione di Ostuni Notizie ha dichiarato: “Sono pronto ad incatenarmi davanti all’isola ecologica e bloccare l’ingresso,  lunedì sera alle 9 ho dovuto chiudere la mia attività. La puzza nauseante che inondava l’intera zona, impediva ai miei clienti di fermarsi per la cena”. La denuncia , figlia di esasperazione e malessere, si muove per chiedere risposte immediate e soluzioni certe che possano salvaguardare gli operatori commerciali ed i residenti dell’intero quartiere. Le ultime ore per l’isola ecologica di Ostuni sono state travagliate. Emergenza solo in parte scongiurata per i prossimi giorni. La decisione di chiudere il centro di raccolta da parte dell’azienda, per le condizioni di precarietà e disagio in cui sono costretti a lavorare i netturbini, ha provocato dure proteste da parte di numerosi cittadini, commercianti e residenti della zona artigianale della Città Bianca.

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