Stop ai parcheggi selvaggi e plauso al comune dal comitato “Salvaguardia della costa ostunese”.

Prima il parcheggio indiscriminato di veicoli, poi la scelta drastica della commissione di gestione del comune di Ostuni, quella di limitare gli accessi ai veicoli lungo la costa ostunese, dove nei giorni scorsi erano apparsi anche dei tir parcheggiati sugli scogli. La problematica dei parcheggi selvaggi era stata sollevata dall’associazione Cicloamici insieme a Legambiente Ostuni e al “Comitato per la salvaguardia della costa di Ostuni”, che nelle settimane scorse, intervennero dopo un’escursione dedicata alle zone costiere di Ostuni tra Torre Pozzelle e Gorgognolo. Da li la scelta di prendere una posizione netta contro i parcheggi selvaggi e creare anche un comitato, quello della “salvaguardia della costa” rappresentato da Tonino Suma.

Il plauso del comitato nelle ultime ore è arrivato alla commissione prefettizia, che è intervenuta bloccando il fenomeno: sono stati affissi all’inizio del mese di agosto nuovi divieti e bloccati gli accessi al mare per automobili, camper e tir.  I nuovi divieti allungano, la zona già interdetta dalle ordinanze emesse dapprima nel novembre scorso dalla Capitaneria di Porto e successivamente dal Comune di Ostuni, ordinanza emessa nel febbraio del 2022. Nelle scorse settimane fu il Tar di Lecce, dopo il ricorso presentato dal camping di Costa Merlata, a chiedere ai due enti, la rielaborazione e il restringimento del tratto di costa interessato dall’interdizione, che successivamente nonostante i divieti in essere, non ha fermato il traffico veicolare e lo stazionamento delle automobili e dei camper che hanno affollato la zona. La decisione drastica da parte del comune di Ostuni, è stato quella di bloccare definitivamente gli accessi della via del Procaccia ai mezzi e rendere più vivibile e più rispettoso della natura l’ambiente costiero della Città Bianca.

“Il Libero Comitato per la Salvaguardia della Costa, costituitosi per rappresentare le richieste provenienti da tanti cittadini ostunesi di interventi a tutela dell’habitat naturale litoraneo – sottolinea Tonino Suma del comitato – esprime il proprio apprezzamento per la scelta dei Commissari straordinari, dei Dirigenti e degli Uffici Comunali, di impedire il transito e il parcheggio abusivo delle automobili e dei camper all’interno delle aree naturali costiere di Torre Pozzelle e Lamasanta, dove gli ultimi lembi di naturalità sono assediati dal parcheggio indiscriminato.

Molti tratti di costa ostunese come questi – conclude Suma – sono di “libera fruizione” e ciò rappresenta un grande valore per tutti, ma va intesa come libertà delle persone di raggiungere e godere dei luoghi e non di dover accedere e parcheggiare ovunque e dove gli pare, a danno della loro bellezza e della naturalità”.