vigili del fuoco
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Lo scoppio sarebbe avvenuto, fortunatamente, quando la casa di proprietà del comune ma in uso a questa famiglia, era al momento vuota.

Fiamme e paura sul litorale di Ostuni: un incendio ha devastato l’appartamento a Camerini, di un uomo, attualmente in carcere. Lo scoppio sarebbe avvenuto, fortunatamente, quando la casa di proprietà del comune ma in uso a questa famiglia, era al momento vuota. Sull’ultimo episodio indagano i carabinieri della Città bianca.

In un’area a ridosso della villetta è stata ritrovata anche una bomba carta inesplosa: per farla scoppiare sul posto sono giunti gli artificieri del comando provinciale di Lecce. Molto probabile un collegamento tra questo ritrovamento ed il rogo che si è sviluppato all’interno.

Dai primi riscontri da parte dei vigili del fuoco non sarebbe emerse tracce di dolo, tra diavolina o liquido infiammabile, per dare certezza dell’eventuale azione volontaria contro l’appartamento: ipotesi, però, che non viene esclusa dalle forze dell’ordine, che hanno avviato un’attività investigativa per ricostruire la vicenda. L’incendio sarebbe partito dai materassi.

Diversi, ora, i punti su cui sarà focalizzata l’indagine degli inquirenti: un possibile tentativo di vendetta o intimidazione che presunti malviventi avrebbero deciso di procurare indirettamente all’uomo che da due anni è destinatario dell’utilizzo di quell’abitazione, che rientra nel patrimonio dei beni comunali.