La Stazione dei Carabinieri Forestali di Ostuni
La Stazione dei Carabinieri Forestali di Ostuni

I proprietari del terreno oggetto di discarica hanno provveduto a proprie spese alla rimozione dei materiali abbandonati.

Era stato incaricato dai proprietari di un’abitazione di campagna di occuparsi dello smaltimento di alcuni rifiuti presso la locale “isola ecologica” ma invece di portarli in discarica li abbandonava in campagna. Scoperto dai carabinieri forestali e denunciato.

Si tratta di un 37enne di Ostuni, F.P. Il cumulo di rifiuti è stato trovato in contrada “Lattiga – Catalano” in agro di Ostuni, i forestali si sono messi a lavoro per individuare il responsabile e lo hanno trovato. Aveva gettato in un terreno di proprietà di altre persone materassi, rifiuti in plastica, metalli e carta, per una superficie di circa 100 metri quadri ed un volume di 45 metri cubi.

Per il trasportatore, il cui automezzo non è naturalmente risultato essere iscritto all’ Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, è scattatala denuncia per gestione illecita di rifiuti per cui sono previste pene dell’ arresto da 3 mesi ad un anno ovvero dell’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.

I proprietari del terreno oggetto di discarica hanno provveduto a proprie spese alla rimozione dei materiali abbandonati. Tuttavia questo ennesimo episodio ripropone all’attenzione il fenomeno della gestione abusiva del ciclo dei rifiuti, in cui si inseriscono spesso titolari di automezzi adibiti al trasporto degli stessi senza alcun titolo, con la conseguenza di deturpare ed inquinare il territorio rurale, anche di particolare pregio come quello ostunese, dietro l’ immediato e subdolo vantaggio di costi ridotti per il committente.

Il contrasto al cosiddetto “rifiuto selvaggio”, comune in tutta la provincia di Brindisi, impegna costantemente i Carabinieri Forestali con tutti i loro Reparti. In casi come quest’ ultimo, gli indizi emergenti dai sopralluoghi ed altre informazioni hanno permesso di risalire ai responsabili dell’ attività illecita; in altre circostanze sono state determinanti le segnalazioni pervenute dai cittadini ai Comandi dell’ Arma.