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La misura coercitiva personale del DIVIETO DI AVVICINAMENTO trae origine quindi dalle denunce sporte dalla persona offesa e dalla costante attività svolta dalla Polizia Giudiziaria.

Si comunica che nella giornata del 09.12.2020 i poliziotti del Commissariato di P.S. di Ostuni hanno dato esecuzione all’Ordinanza applicativa della misura coercitiva personale del DIVIETO DI AVVICINAMENTO a carico di M.P.F., ostunese di anni 64, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, per il delitto di maltrattamenti in famiglia in danno della compagna convivente.

M.P.F., infatti, nel corso degli anni ha posto in essere continue e reiterate condotte di violenza, aggressioni fisiche e verbali, ingiurie e minacce, anche alla presenza di figli minori, tanto da indurre la donna a formalizzare una pluralità di denunce e querele in quanto sottoposta a continue sofferenze, preoccupazioni e ad un disagio incessante.

La misura coercitiva personale del DIVIETO DI AVVICINAMENTO trae origine quindi dalle denunce sporte dalla persona offesa e dalla costante attività svolta dalla Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Ostuni, nell’ambito della procedura prevista dal cd. “CODICE ROSSO” per la tutela e protezione delle vittime di violenza domestica.