In fuga verso la Francia ma arrestato dalla Polizia di Stato ad Ostuni. L’uomo deve rispondere di stalking ai danni della moglie.

All’esito di accertamenti investigativi svolti da personale del Commissariato di P.S. di Ostuni in collaborazione con la Questura di Lucca, nel pomeriggio di sabato scorso, è stato arrestato S.G., torinese e classe 1981 essendo colpito da provvedimento di cattura per Esecuzione di Ordine di Carcerazione emesso lo scorso ottobre dalla Procura della Repubblica di Cuneo con reclusione di 10 mesi di carcere per il reato di stalking ai danni della ex moglie.

L’attività della Polizia di Stato ostunese iniziava la sera di venerdì 27 quando il padre del ricercato chiedeva l’intervento della Volante poiché nel corso di un’accesa lite col figlio per incomprensioni all’interno del nucleo familiare e ospitato in casa per alcuni giorni in occasione delle festività natalizie, gli aveva sottratto il portafoglio con all’interno la somma di 300,00 euro allontanandosi e rendendosi di fatto irreperibile.

Successive verifiche consentivano di comprendere che la sua intenzione era quella di raggiungere Grenoble in Francia. Pertanto, i poliziotti ostunesi avviavano una serie di approfondimenti che consentivano di ricostruire il percorso ed i mezzi coi quali si stava muovendo per raggiungere il territorio francese.

Intuendo che l’uomo si trovasse a bordo di un pullman che nel primo pomeriggio di sabato sarebbe transitato da Lucca, d’intesa e in perfetta sinergia operativa con il personale di quella Squadra Mobile, venivano condivise le indicazioni necessarie per giungere alla cattura del soggetto. Questi, inoltre, nel corso delle fasi dell’arresto, veniva trovato in possesso della somma di denaro derubata al padre, episodio per il quale è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi.

Dopo le formalità di rito, l’individuo veniva associato presso la casa circondariale di Lucca.
Prima di giungere in Ostuni e poi finire sotto la lente d’ingrandimento della Polizia di Stato della Città Bianca era di fatto irreperibile da due mesi cioè da quando era stato emesso il mandato di cattura nei suoi confronti.