La Polizia di Stato nell’ambito di un’azione di prevenzione e repressione dei reati, ha eseguito in Ostuni un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino del posto.

S.L., classe 1966, pluripregiudicato, risponde dei reati di maltrattamenti in famiglia, di tentata violenza sessuale e di violenza privata aggravati. Il provvedimento restrittivo è stato firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari in perfetto accordo con le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brindisi e condotte da personale del Commissariato di P.S. della Città Bianca.

Nel corso degli accertamenti scaturiti dalla denuncia da parte della ex moglie si è appreso che le violenze, sia fisiche che psicologiche, si sono protratte per diverso tempo e sono state messe in atto anche alla presenza dei figli minori sino ad instaurare una convivenza afflittiva e fonte di costanti sofferenze.

In una delle tante aggressioni, l’arrestato rompeva il cellulare della moglie per non consentirle di chiamare aiuto e in altre occasioni cercava di abusarne sessualmente. L’intervento della Polizia di Stato consente di porre l’attenzione sulla necessità di rivolgersi alle Istituzioni cui presentare immediata denuncia per assicurare alla giustizia gli autori di questi come di altri generi di reati scongiurando femminicidi e amori malati.

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