Si tratta di C.P. 26 anni ed M.M. 46 anni. Il primo risponde di detenzione ai fini di spaccio di cocaina ed hashish e, in concorso con M.M., anche di furto.

Sono accusate di detenzione ai fini di spaccio e furto aggravato di energia elettrica le due persone arrestate dai poliziotti del commissariato di Ostuni nell’ambito di un servizio antidroga operato nella Città Bianca nella notte tra sabato e domenica scorsi. Si tratta di M.M. 46 anni. e C.P. 26 anni. Madre e figlio. Quest’ultimo risponde di detenzione ai fini di spaccio di cocaina ed hashish e, in concorso con M.M., anche di furto avendo realizzato presso la loro abitazione sita nei pressi dello stadio comunale, un allaccio abusivo con bypass del contatore di misurazione. Il danno economico è in fase di quantificazione. Dopo le formalità di rito i due sono stati rimessi in libertà.

I poliziotti hanno anche fermato e perquisito cinque giovani, di cui due minorenni trovati nell’abitazione sottoposta a controllo. Due 18enni sono stati segnalati al Prefetto quali assuntori di droghe.

Durante la perquisizione sono stati trovati e sequestrati: 5 grammi di hashish in dosi, 3 grammi di cocaina suddivisa in 4 cipollotti chiusi all’estremità con nastro isolante di colore nero, sostanza da taglio del tipo bicarbonato, 1 bilancino elettronico di precisione, 1 rotolo di nastro adesivo nero e ritagli di buste in plastica. La cocaina era stata occultata all’interno di una confezione rigida di caramelle posta in un ripostiglio adibito a piccolo laboratorio di confezionamento delle dosi.

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