Malore al parcheggio, si spegne dopo una lite “Ciccio un euro” storico parcheggiatore di Lido Morelli. La dinamica al vaglio degli agenti del Commissariato di Ostuni.

Lo conoscevano tutti sulla costa di Ostuni, Franco Nigro, noto come “Ciccio un euro”. È morto a causa di un attacco cardiaco la notte scorsa, durante una lite nel parcheggio che gestiva nella zona degli stabilimenti balneari di Lido Morelli, nel perimetro del parco regionale delle Dune Costiere. Un luogo che a tarda sera si trasforma totalmente, diventando un concentrato di discoteche che attirano centinaia di giovani da tutta la zona, ragazzi locali e turisti in vacanza nei numerosi residence, campeggi, villaggi del territorio della Città Bianca.

Franco Nigro era un personaggio. Aveva cominciato come abusivo, ma era stato tra i primi a comprendere che l’istituzione del Parco regionale delle Dune costiere non costituiva un danno per i suoi interessi, ma un’opportunità per legalizzare la propria posizione. In questo modo, grazie alla linea di integrazione praticata dalla direzione del parco, Francesco Nigro era diventato un parcheggiatore autorizzato, con tanto di prezzario concordato (il suo soprannome era legato ai tempi in cui chiedeva appunto un euro per la sosta delle auto).

Cosa sia accaduto esattamente la notte scorsa lo stanno stabilendo i poliziotti del commissariato di Ostuni, intervenuti sul posto assieme ai carabinieri della compagnia di Fasano. Ma si è trattato di una banale lite, come già detto, per problemi di viabilità. L’antica strada del Procaccia, in origine un sentiero che percorre quasi tutta la costa a nord di Brindisi, a Lido Morelli di sera e nella notte, nel cuore dell’estate, diventa un ingorgo a volte inestricabile di auto.

È stata questa la miccia del grave malore che ha colto Franco Nigro nella notte di Ferragosto, la più affollata, la più problematica, uccidendolo su quello che era il suo posto di lavoro. La salma è ha disposizione della magistratura e si trova attualmente al Perrino di Brindisi. Tutti gli operatori balneari della zona, i colleghi e anche il personale del parco stamani lo ricordano con commozione sui social.

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