I poliziotti in borghese le tenevano d’occhio mentre facevano razzie fra gli scaffali di un supermercato. Ancora un colpo messo a segno dal Commissariato di Ostuni affidato al dott. Gianni Albano.

I poliziotti in borghese le tenevano d’occhio mentre facevano razzie fra gli scaffali di un supermercato. La 60enne A.B. e la 42enne P.O., entrambe di Brindisi, già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate in flagranza di reato dagli agenti del commissariato di Ostuni. Le due nella giornata di sabato (3 agosto) avevano destato il sospetto del titolare di un supermercato di San Vito dei Normanni perché dopo essersi aggirate a lungo fra gli scaffali, erano uscite senza acquistare nulla. Il solerte esercente ha quindi preso nota della targa dell’auto a bordo della quale le donne si erano allontanate.

Dopo aver ricevuto tale segnalazione, i poliziotti della Città Bianca hanno predisposto un servizio di osservazione lungo la strada che da Carovigno conduce ad Ostuni. Qui a un certo punto è transitata l’auto segnalata dal commerciante. Gli agenti a quel punto, senza farsi notare, hanno iniziato a pedinare la macchina, fino a quando non si è fermata davanti a un supermercato di Ostuni. Monitorate degli agenti, le brindisine entrano nel negozio fingendosi clienti. La stesse, proprio davanti agli occhi delle forze dell’ordine, prelevano vari prodotti dagli scaffali e li nascondono nelle loro capienti borse. Alla cassa si presentano con una sola bevanda. Ma all’uscita, trovano ad attenderle i poliziotti.

Entrambe vengono trovate in possesso della refurtiva. La polizia ha inoltre sottoposto a perquisizione la loto auto, trovando numerosi articoli, fra capi di abbigliamento, monili, generi alimentari ed altri prodotti di dubbia provenienza e sui quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, Battisti e Ostuni sono state condotte presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari. Nei loro confronti verrà emesso un foglio di via dal territorio comunale di Ostuni.

Con questo ennesimo colpo sventato, prosegue l’attività del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, che nonostante le poche unità continua a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Il merito va dato sicuramente al dottor Gianni Albano che supportato dai suoi agenti.

Giorni intensi per i poliziotti che stanno lavorando su diversi fronti, soprattutto sui fatti di cronaca che hanno interessato la Città Bianca nelle ultime settimane, ma soprattutto da quando il vice questore Albano è arrivato in Ostuni quasi quattro anni fa, tutti ricorderanno quando mise in fuga i malviventi che cercarono di assaltare l’ufficio postale di Corso Mazzini nel pieno dell’estate scorsa.

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