Sono 13 gli ulivi, tra cui anche qualche secolare, che nei prossimi giorni saranno eradicati nel territorio di Ostuni, perché colpiti da xylella.

Sono 13 gli ulivi, tra cui anche qualche secolare, che nei prossimi giorni saranno eradicati nel territorio di Ostuni, perché colpiti da xylella. Nelle scorse ore è stato pubblicato il provvedimento dell’osservatorio fitosanitario della regione Puglia, che apre alle procedure di abbattimento delle piante in cui è stata accertata la malattia.

Il territorio della Città bianca, nell’Alto Salento, è stato colpito dall’emergenza xylella in modo trasversale: ulivi malati, infatti, sono stati ritrovati anche ad oltre 15 chilometri di distanza l’uno dall’altro. A differenza, però, di quanto avvenuto nel mese di febbraio, dove furono disposti 56 abbattimenti, ci sono alcune differenze nelle procedure di eradicazione, con l’avvio dei cicli biologici del vettore: dal trattamento fitosanitario preventivo all’estirpazione, fino alla distruzione in loco della parte frondosa degli alberi, separata dal tronco.

Ma intanto da più fronti delle comunità locali dell’Alto Salento giungono richieste ben precise alla regione Puglia ed al ministero dell’agricoltura Gian Marco Centinaio, di prevedere misure specifiche per la “Piana dei Millenari, un patrimonio non solo paesaggistico, ma anche di fondamentale importanza per l’economia della zona.

E su queste particolari questioni, tanto il presidente del parco regionale Dune Costiere, Enzo Lavarra, ma anche gli aderenti al comitato Anti Xylella dell’Alto Salento, hanno richiesto interventi mirati a tutelare l’intera area, di circa 40 chilometri che da Carovigno si estende a Monopoli, dove è presente la maggiore concentrazione di ulivi secolari e millenari.

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