Il giudice del tribunale di Brindisi ha accolto la richiesta di patteggiamento, presentata dal suo avvocato, il penalista Angelo Brescia, ed ha disposto una condanna a 3 anni e sei mesi per l’ostunese.

I fatti della vicenda risalgono all’autunno 2017 quando l’uomo – secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine- avrebbe avuto un litigio con un imprenditore della provincia di Brindisi. Il titolare dell’impresa ,che stava effettuando alcuni lavori all’interno di una sua proprietà, ha denunciato di essere stato aggredito dall’ostunese, durante un sopralluogo all’interno del cantiere. Le ferite riportate avrebbero costretto i sanitari dell’ospedale dove venne ricoverato all’asportazione della milza.

Dopo la denuncia presentata ci sono state le indagini da parte dei carabinieri per accertare eventuali responsabilità del 34enne di Ostuni. Nell’attività investigativa sono state acquisite alcune testimonianze, ed in referti medici della struttura ospedaliera dove l’imprenditore è stato medicato.

La posizione dell’imputato, anche all’esito delle indagini, ha determinato da parte dell’ suo avvocato, Brescia, una prima richiesta di patteggiamento, che ha poi definito la pena dell’uomo in tre anni e sei mesi. «Il giudice ritiene che sia corretta la qualificazione giuridica del fatto, che possano essere concesse le circostanze attenuanti generiche in ragione del comportamento processuale assunti, che la recidiva contestata –si legge nel dispositivo- non sia concreta espressione di maggiore colpevolezza».

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