Multe a raffica. Controlli a tappeto, sulla costa e nelle aree di campagna, finalizzati a perseguire un doppio obiettivo: stanare ogni reiterazione dell’abbandono dei rifiuti, nel comune di Ostuni, e sanzionare chi continua in maniera impropria a non rispettare le normali norme sul conferimento.

E tra i cittadini poco avvezzi al senso civico anche stranieri in vacanza nella Città bianca, che o per scarsa conoscenza delle possibilità, o per assenza di volontà nel rispettare le disposizioni presenti sul territorio, preferisce deporre sacchetti in maniera imprudente e non corretta. Immagini che lasciano poco spazio a repliche e giustificazioni: donne, uomini, vacanzieri e gente del posto sorpresi dalle fototrappole installate dal comando di polizia municipale, su indicazione dell’assessorato all’ecologia, ad abbandonare i rifiuti. E per parte di essi le notifiche delle sanzioni sono già partite.

«Stiamo applicando il nuovo regolamento con multe da 166 euro. Gli incassi serviranno a finanziare i costi del servizio di igiene ambientale. Siamo ad oggi a 24 punti sparsi su tutto il territorio comunale ed in particolare nelle aree – spiega l’assessore all’ambiente Luigi Nacciove sono frequenti gli abbandoni nella speranza di riuscire con le multe a sensibilizzare i cittadini che non ne vogliono sapere di rispettare il nostro territorio e continuano con la loro condotta a rendere difficoltoso il lavoro dei netturbini». Situazione che con il passare dei giorni sta diventano sempre più difficoltosa, con gli episodi di emergenza che si ripetono su più fronti.

«I lavoratori spesso sono ingiustamente accusati di non svolgere a pieno il loro servizio, invece – continua Nacci – specie in agosto sono costretto a dividersi tra gli ordinari servizi ed i ritiri nei punti di abbandono. I netturbini anche se con qualche limite, non sono il capro espiatorio della nostra inciviltà».

Criticità maggiori che sono state riscontrate nei pressi nelle contrade Molillo e Galante, sulle provinciali per Francavilla Fontana e Martina Franca. In entrambi i casi, come testimoniano le telecamere per molti è divenuta quasi un’abitudine fermarsi con la propria auto e lanciare i sacchetti neri, o depositare a terra cumuli di rifiuti, in alcuni casi anche pericolosi, provenienti da piccolo traslochi o da materiali edili. Non va meglio in altre aree dell’agro ostunese, dove il fenomeno dell’abbandono si reitera quasi quotidianamente.

Anche negli ultimi giorni, poi, nel centro cittadino sta riemergendo il problema delle campane del vetro circondate dai sacchetti di immondizia. Punti raccolta dislocati in aree diverse della Città bianca, dove cittadini con scarso senso civico, in maniera arbitraria e senza rispettare la normale disciplina per il conferimento, ammassano i rifiuti. Piazza Firenze, così come piazza Galizia e via Martiri di Belfiore nei pressi dell’ingresso secondario del liceo classico: identiche scene d’inciviltà, dove la mano dell’uomo deturpa l’area volontariamente, in barba ad ogni regola di buon senso.