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Adriana Pugliese, 21 anni, travolta dalla piena del torrente, in provincia di Cosenza: ricerche da ieri senza esito. Mancano all’appello altri due ragazzi pugliesi. Il numero dei morti è salito a 11.

Anche una ragazza di Ostuni era in uno dei gruppi per le escursioni nel Parco del Pollino. La piena del torrente deve averla travolta: non si hanno più notizie di Adriana Pugliese, nata e residente nella Città Bianca, 21 anni. Dispersa da ieri (20 agosto 2018) alle 13,30 quando quel muro di acqua e fango, misto a vegetazione, ha sorpreso chi stava attraversando la Gola del Raganello, in provincia di Cosenza.

I dispersi
La giovane ostunese è nei dispersi assieme a due ragazzi Giuseppe ed Enrico, originari di Bari. Erano nello stesso gruppo, probabilmente uno di quelli arrivati al Pollino per le vacanze, ma senza guida. Le ricerche non sono mai state interrotte nella notte. La Protezione civile della Calabria, che coordina le operazioni, ha diffuso le foto dei tre giovani assieme a un numero verde per segnalazioni utili 88222211.

La tragedia
Undici i morti, travolti dalla piena del torrente e undici i feriti ricoverati tra gli ospedali di Castrovillari, Cosenza e Rossano. La bomba d’acqua ha travolto tutto e tutti. Era piena di turisti la Gola, una salita verso Civita, uno dei tratti più suggestivi del Pollino. Avevano deciso di fare un’escursione turisti italiani e stranieri. La giovane di Ostuni era con loro. La forza del torrente impazzito li ha trascinati. Per alcuni non c’è stato scampo. I corpi senza vita sono stati trovati dalle squadre di soccorso. I primi sono stati pescati a tre chilometri e mezzo, sotto il ponte della statale 105.

La palestra comunale di Civita da ieri sera accoglie le salme. È stata trasferita in eliambulanza nell’ospedale Cardarelli di Napoli, la bambina rimasta gravemente ferita.

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I soccorsi
Sono arrivati rinforzi da Salerno, elicottero con barella spinale, in gergo Drago 69, carabinieri, forestali, finanzieri, guide del parco e volontari del soccorso alpino. L’unità di crisi, coordinata dal prefetto Paola Galeone, nella notte ha lavorato con l’ausilio di due torri faro sul ponte del Diavolo, la zona di accesso principale alle Gole diventate un inferno nel giro di qualche minuto, a causa della pioggia caduta negli ultimi giorni. Da Brindisi e Taranto sono arrivate le squadre di sommozzatori.

L’inchiesta
La Procura di Castrovillari ha avviato un’inchiesta: «Eventuali responsabilità, se ce ne sono verranno accertate in seguito», ha detto il procuratore capo Eugenio Facciolla, ieri arrivato sul luogo della tragedia. Adesso è il momento del dolore per chi non c’è più misto alla speranza di trovare i tre dispersi. Ostuni prega per lei, Adriana.

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