Ostuni Pontile Post Nubifragi 1
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Rosa Marina, al Pontile si riparte dopo l’ondata di maltempo

Non si sono arresi difronte al disastro. Il nubifragio di sabato scorso ha danneggiato e reso impraticabile ampie aree della struttura. Il “Pontile”, da cui deriva poi il nome di una delle spiagge più belle di Rosa Marina, travolto dalle correnti delle piogge torrenziali, con il blu del mare offuscato dal tetro colore del fango. Immagini che resteranno impresse da chi ha vissuto in prima persona quei momenti di terrore, ad iniziare da chi vive giornalmente quella spiaggia e quel tratto di costa, dove la natura incontaminata era separata dalle distese di spiaggia, proprio dal ponticello, travolto dalla forza dell’acqua di sabato scorso. Dimenticare quegli istanti di paura sarà praticamente impossibile per i titolari del Grand Hotel Rosa Marina e per tutti i collaboratori. Ma la voglia di ricominciare è tanta. E non si è già perso tempo. Al “Pontile” nelle ultime ore, con il sole, sono ricomparsi gli ombrelloni aperti. La spiaggia, seppur con i segni del nubifragio, è tornata fruibile sia a residenti del villaggio, e soprattutto agli ospiti del resort. La struttura è quasi completa, con oltre 400 clienti: le gradevoli temperature degli ultimi giorni hanno sopraffatto i nuvoloni neri carichi di pioggia dell’ultimo week-end. E così per regalare gli ultimi sprazzi d’estate agli ospiti, a Rosa Marina si è lavorato in maniera incessante per superare alcune delle immani difficoltà derivanti dalle piogge torrenziali di sabato che hanno devastato fisicamente ed interiormente una location unica nella zona. «La nostra forza è avere ragazzi in gamba che hanno lavorato duramente. Tutti insieme siamo riusciti a risistemare il 30 per cento- dichiara Antonio Giannotte direttore del Grand Hotel Rosa Marina- degli enormi problemi che abbiamo». La tempesta di acqua e fango, che ha travolto la struttura, ha interrotto le vacanze per decine di persone che soggiornavano nel villaggio. «I nostri ospiti hanno ben compreso le difficoltà e noi stiamo continuando a lavorare soprattutto per loro- afferma Giannotte – con tutti i disagi che purtroppo ancora ci sono, e non sono pochi». L’elenco dei problemi all’interno della struttura è lungo, tra cui tutte le vie d’accesso per arrivare al mare. A questi si aggiungono anche altre situazioni di carattere strutturale in aree esterne del Grand Hotel che in questi giorni saranno valutate. «Intanto abbiamo messo a disposizione degli ospiti un trenino di supporto per portare la gente – riferisce il direttore del resort – sulla nostra spiaggia, dal lato opposto da dove si sono verificati i maggiori disagi». Testimonianze di “normalità” per superare una prova improvvisa, ardua, come quella che hanno dovuto fronteggiare sabato a Rosa Marina tutti gli operatori della struttura. Ci vorranno giorni, settimane e forse, mesi, per rivedere il “Pontile” nel suo antico splendore, ma ripartire è stata la parola d’ordine, dopo sabato, per tutti è stata ripartire. «Siamo noi i primi a farci forza vedendo le cose che stiamo facendo. In mezzo a difficoltà immani abbiamo trovato anche la solidarietà dei nostri clienti. E’ dura- conclude Antonio Giannotte- ma abbiamo dimostrato nonostante tutto di non volerci arrendere. Ecco perchè sin da subito ci siamo rimboccati le maniche per ripartire dopo il disastro».

 

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