L’evento si è verificato questo pomeriggio a Villanova marina di Ostuni

Dopo aver notato la presenza di quell’uomo che annaspava fra i flutti, il bagnino si è gettato in mare. A ruota lo ha seguito anche il collega Stafano Gatto, che prestava servizio presso lo stabilimento limitrofo. “Il mare – dichiara Ignazio – era troppo agitato per poter prendere il pattino. Abbiamo dovuto raggiungere la persona in difficoltà a bracciate”. I due, ben addestrati per simili situazioni, nel giro di pochi minuti riescono ad afferrare il cegliese.

“All’inizio era incosciente – racconta ancora Ignazio – con la testa sott’acqua. Dopo un po’ lo abbiamo girato e ha iniziato a espellere acqua. Quando siamo arrivati sulla battigia, ha cominciato lentamente a riprendersi”. Si possono solo immaginare i momenti di grande ansia vissuti dai famigliari del cegliese e dalle persone che hanno assistito al salvataggio.

Sul posto si è rapidamente recato il personale della postazione di guardia medica inaugurata proprio ieri a Villanova, a bordo di un’ambulanza e di un’auto sanitaria. Grazie alla manovre di rianimazione praticate dai medici, il bagnante ha ripreso del tutto i sensi.  Una volta stabilizzato, è stato condotto verso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi, accompagnato da moglie e figlia.

All’uomo è stato assegnato un codice giallo. La sua vita, insomma, non è in pericolo. Questo grazie al coraggio e alla prontezza di riflessi con cui Ignazio e Stefano hanno sfidato le onde, catapultandosi verso il bagnante. Ed entrambi hanno tirato un grande sospiro di sollievo quando dal nosocomio brindisino cominciavano ad arrivare buone nuove. Non capita tutti i giorni, del resto, di salvare una vita umana.

fonte BrindisiReport.it

 

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