Il padre, i due fratelli e la sorella del sottufficiale ostunese, la cui vita si è spezzata a 32 anni, non hanno ricevuto ulteriori informazioni sulla dinamica dei fatti.

Chiedono chiarezza sull’accaduto i famigliari di Alessandro Schettini, il giovane ostunese vittima di un incidente, mentre era in servizio durante un’esercitazione su un elicottero della Marina Militare nei cieli tra Manduria e Oria.

alessandro schettini5Il padre, i due fratelli e la sorella del sottufficiale ostunese, la cui vita si è spezzata a 32 anni, non hanno ricevuto ulteriori informazioni sulla dinamica dei fatti rispetto a quelle fornite dal comando Sud della Marina attraverso una nota diramata nella serata di martedì, un paio di ore dopo la tragedia.

“Andremo a fondo e anche di più – dichiara a BrindisiReport l’avvocato al quale si è rivolta la famiglia Schettini, Giuliano Calabrese – i famigliari hanno manifestato piena fiducia nella magistratura e sono disponibili a una massima collaborazione”.

Un’inchiesta sull’accaduto è stata aperta dal pm della procura di Taranto, Ida Perrone. La salma si trova presso l’obitorio dell’ospedale di Manduria, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Verosimilmente nelle prossime ore verranno conferiti gli incarichi per l’autopsia e per gli accertamenti tecnici irripetibili sull’elicottero (fra cui la perizia sulla scatola nera). In quella circostanza si potrà sapere se vi sono delle persone iscritte sul registro degli indagati.

Al momento si sa ben poco dell’incidente. Da quanto comunicato martedì dalla Marina, Schettini era impegnato in una attività addestrativa che prevedeva l’impiego del verricello. Intorno alle ore 19, per cause ancora sconosciute, il militare ostunese è caduto dall’elicottero facendo un volo di 30 metri. L’impatto con il suolo non gli ha lasciato scampo. Quando si è recata sul posto un’ambulanza con personale del 118, Schettini era già morto.

alessandro schettini3I primi rilievi sul luogo del dramma sono stati effettuati dai carabinieri della locale compagnia. Da quanto appreso, anche la procura militare, di concerto con quella civile, è impegnata ad accertare la sussistenza di eventuali responsabilità.

Schettini era un operatore di volo esperto. In oltre 10 anni di servizio aveva fronteggiato numerose emergenze, fra cui il naufragio della Norman Atlantic, traghetto che nel dicembre 2014 fu devastato da un incendio al largo delle coste albanesi. Era animato da forte spirito di servizio. Il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, lo ha descritto come “un ragazzo molto preciso, entusiasta per il lavoro che faceva”.

 

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