MASERATI 4
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Esito dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Ostuni nel fine settimana.

Nel fine settimana appena decorso, personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano, in stretta sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto Gentile, tese alla prevenzione e repressione dei reati in genere ed in particolare di quelli contro il patrimonio, ha effettuato diversi posti di controllo nell’ambito della giurisdizione di competenza, pervenendo all’identificazione di più di 150 soggetti, al controllo di più di 60 autovetture oltre alla verifica amministrativa di 4 tra bar e circoli privati del posto e dei relativi avventori.

Il bilancio dell’attenta operazione di controllo è del rinvenimento di 1 Maserati e di 1 Carroattrezzi, risultati rubati nel Comune di San Pancrazio Salentino, nonché della denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Brindisi di 2 soggetti per altrettanti episodi di furto e di ricettazione di quanto indebitamente sottratto.

Più nei dettagli, i singoli interventi: nella giornata di Domenica, secondo un coordinato piano di controllo del territorio veicolato dalla Questura di Brindisi, perveniva la segnalazione di un furto di 1 autovettura di grossa cilindrata e di elevato valore commerciale che, nei giorni scorsi, era stata asportata dal Comune di San Pancrazio Salentino. Inoltre, sempre dallo stesso centro cittadino, era stato rubato un carroattrezzi. Non potendosi escludere che i due furti avessero dei collegamenti ed, in particolar modo, che la possente e veloce autovettura potesse essere impiegata per la commissione di reati contro il patrimonio, nello specifico furti e rapine, personale della Squadra Volante del Commissariato della Città Bianca eseguiva attenta e certosina attività di puntellamento del territorio, battendo palmo a palmo le annesse e circostanti contrade agricole sulla base del fondato sospetto che colà potessero essere stati occultati i veicoli in attesa di successivi impieghi. Una scelta operativa positivamente orientata, dal momento che, durante le fasi di attento controllo, appositamente nascosti al di sotto di alcuni grossi teli e collocati dietro a della boscaglia, in aperta campagna e nel bel mezzo di un terreno di alberi di ulivo, tra i Comuni di Carovigno e di San Vito dei Normanni, venivano scovati i mezzi indebitamente sottratti che, appurata l’effettiva provenienza furtiva, venivano recuperati e portati presso gli uffici del Commissariato per ivi essere sottoposti ad approfondimenti tecnico-scientifici volti all’acquisizione di elementi utili per il prosieguo delle indagini e l’individuazione dei responsabili.

Particolare degno di nota e reso oggetto di particolare attenzione da parte degli inquirenti, è che la Maserati era collocata sul pianale del carroattrezzi e non è da escludere che il furto di quest’ultimo sia proprio servito per quello della possente autovettura, probabilmente destinata ad ulteriori azioni delinquenziali, scongiurate grazie all’attenzione con cui è stato effettuato il controllo del territorio da parte dei poliziotti ostunesi.

I due legittimi proprietari contattati per la restituzione dimostravano gratitudine per quanto effettuato dalla Polizia ostunese cui rappresentavano di aver perso la speranza di rintracciare quanto sottratto, del valore commerciale di oltre 50 mila euro.

Identica soddisfazione è stata manifestata ai poliziotti della Città Bianca da parte di un cittadino del posto che aveva subito un furto di oggetti in oro dall’interno della sua villetta. Di fatti, in seguito alla denuncia, venivano avviate approfondite attività di indagine da parte della Sezione Anticrimine del Commissariato che, attraverso l’attenta analisi dei registri di un compro oro del posto, riusciva a risalire al soggetto che ne aveva effettuato le negoziazioni, lasciando in giacenza i monili in cambio di danaro. Così, compiutamente identificato, lo stesso veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi per il reato di ricettazione da cui ora, M.G., classe 1994 di Ostuni, dovrà ora difendersi.

L’attività investigativa aveva dimostrato che l’odierno denunciato, aveva approfittato dell’esecuzione di lavori di edilizia presso l’abitazione del denunciante per appropriarsi dei monili in oro poi artatamente piazzati per procurarsi il danaro per approvvigionarsi di droga.

Riconducibile sempre a questioni di droga e di approvvigionamento di danaro utile per il suo acquisito è la seconda vicenda che ha visto protagonista un giovane rumeno, classe 1996, residente in Ostuni, denunciato, a seguito di dettagliata attività d’indagine alla Autorità giudiziaria per il reato di furto e danneggiamento aggravati.

Lo stesso infatti, che annovera trascorsi di Polizia per furto con strappo, guida senza patente e acquisto di cose di sospetta provenienza, aveva preso di mira 3 macchinette di distribuzione di snack e bevande, danneggiandole al fine di appropriarsi delle stesse da utilizzare poi come merce di scambio. Il denunciato è stato individuato dagli Agenti del Commissariato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che lo hanno ritratto mentre con violenza ha forzato il vano preposto al prelievo delle vivande onde agevolare l’introduzione all’interno dello stesso di un braccio per il conseguente prelievo degli oggetti presi di mira.

Una furtiva operazione che ha permesso di impossessarsi indebitamente di buona parte del contenuto delle 3 macchinette distributrici danneggiandole anche fortemente con danni stimati in oltre 2500 euro.

Ma l’analisi dei fotogrammi nonché delle fattezze somatiche dell’individuo unita alla conoscenza del territorio di competenza e dei soggetti su di esso ‘operanti’, ha permesso agli operatori del Commissariato della Città Bianca di giungere alla certa individuazione del rumeno pertanto denunciato per i citati reati alla Procura della Repubblica di Brindisi.

I servizi di monitoraggio e controllo del territori di pertinenza continueranno nei prossimi giorni al fine di garantire una costante attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Polizia di Stato, forte della sempre auspicata collaborazione da parte della cittadinanza.