Durante i controlli, inoltre, ulteriori denunce e sequestrati 2 kg e 600 grammi di marijuana

Prosegue l’azione di controllo del territorio di competenza da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano.

In base alle direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto Gentile, nel fine settimana appena decorso, sono stati effettuati diversi servizi di controllo nei Comuni di Ostuni, di Carovigno e di Ceglie Messapica procedendo ad 1 arresto ed 1 denuncia in flagranza di reato per furto di oltre 10 quintali di legna, alla segnalazione al Prefetto di Brindisi ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 di un soggetto residente in Carovigno, alla denuncia a piede libero all’Autorità giudiziaria di un cittadino di Ceglie Messapica per porto abusivo di arma nonché al sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana rinvenuto all’interno di un casolare abbandonato nelle campagne lungo la strada provinciale che da Ostuni conduce a Torre Pozzelle.

I particolari dell’operazione: giungeva presso la locale sala operativa la telefonata di un cittadino che segnalava presenze sospette all’interno di un appezzamento agricolo in Contrada Pezze la Spina di Ostuni. Prontamente allertato l’equipaggio di volante lo stesso, in specifico servizio di osservazione nelle contrade agricole onde evitare la commissione di reati contro il patrimonio ai danni di residenti e contadini, immediatamente raggiungeva il luogo ed effettivamente notava uscire da un tratturo un Ape Piaggio carico di legna, nella fattispecie ulivo. Fermato il conducente del mezzo, sul quale era ancora presente la motosega utilizzata per sezionare il legname, lo stesso ammetteva il furto fornendo anche indicazione sul complice che ne aveva agevolato la fuga dando manforte al fermato aiutandolo ad uscire dal terreno agricolo in cui l’Ape Piaggio si era momentaneamente infossato.

Condotti in ufficio, dopo le formalità di rito e dopo l’acquisizione della denuncia da parte del proprietario del fondo ‘trafugato’, Z.Q., classe 1961 di Ostuni, veniva tratto in arresto in flagranza di reato per furto pluriaggravato in concorso con F.G., classe 1982, anch’egli di Ostuni, denunciato quest’ultimo alla Procura della Repubblica di Brindisi per il medesimo reato.

L’ingente quantitativo di legna recuperato, veniva restituito al legittimo proprietario mentre l’Ape Piaggio e la motosega erano sottoposti a sequestro penale.

Inoltre, nel prosieguo della certosina azione di controllo della giurisdizione di competenza, durante specifiche operazione pianificate al fine di ispezionare casolari e ruderi di campagna alla ricerca di armi e droga, personale della Squadra Volante e della Polizia Giudiziaria del Commissariato della Città Bianca, rinveniva, debitamente occultato all’interno di una pertinenza di un caseggiato in disuso, un borsone al cui interno venivano scorti dagli operatori 3 grossi involucri ben confezionati contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso di 2 kg e 600 grammi.

La droga, pertanto veniva sottoposta a sequestro a carico di ignoti pur proseguendo le attività investigative circa il ritrovamento del consistente quantitativo di ‘stupefacente’.

Infine, attenti servizi di monitoraggio del territorio venivano svolti anche nei comuni di Carovigno e Ceglie Messapica e nelle annesse e circostanti campagne.

Durante gli stessi si procedeva al controllo di oltre 50 soggetti, di più di 20 veicoli e tra questi, si ispezionava un utilitaria condotta da un soggetto del posto che veniva trovato in possesso di una bustina trasparente contenente 2 grammi di marijuana, occultata nel porta oggetti dell’abitacolo.

Lo stesso è stato segnalato al Prefetto di Brindisi per le determinazioni di competenza ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 e la patente di guida contestualmente sequestrata.

Sequestrato altresì ad individuo di Ceglie Messapica un coltello a serramanico di genere vietato con lama lunga 11 centimetri che L.V., classe 1996, custodiva all’interno della tasca della portiera anteriore dell’autovettura da lui condotta.

Il soggetto pertanto veniva denunciato all’A.G. ai sensi dell’articolo 4 della Legge 110/1975 per porto abusivo di cose od oggetti atti ad offendere.

I servizi di controllo del territorio di pertinenza proseguiranno nei prossimi giorni al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati nell’ottica della sicurezza generale.

 

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