A margine degli argomenti trattati, i consiglieri con unità di intenti hanno avviato una battaglia per il potenziamento. Presto un consiglio comunale monotematico

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nei giorni scorsi, ha annunciato la chiusura di 26 strutture ospedaliere, tra cui spunta quella di Ostuni. Nella Provincia di Brindisi gli ospedali di riferimento saranno quelli di Brindisi e Francavilla Fontana. Il Presidente Emiliano, ha annunciato che il 2015 rischia di chiudersi, dal punto di vista della Sanità, con un buco che oscilla tra i 100 e i 150 milioni di euro. Successivamente, si dovrebbe rafforzare l’offerta nei 14 ospedali esistenti, oltre alla costruzione di due nuove strutture, una delle quali l’Ospedale Monopoli-Fasano. Le altre strutture a rischio chiusura sono, uno fra gli ospedali di Castellaneta e Martina Franca, uno fra gli ospedali di Gallipoli e Casarano e tra Copertino e Scorrano. E sulla paventata chiusura del nosocomio ostunese, interviene il Consiglio Comunale della Città Bianca, riunitosi ieri. Nel corso dei lavori consiliari, si è affermato di avviare una vera e propria battaglia contro la chiusura dell’Ospedale. Unanime è stata la voce: l’Ospedale non si tocca, anzi va potenziato, attraverso il completamento dell’ala in costruzione già da qualche anno. Sull’ argomento sono intervenuti inoltre i capogruppo, Ernesto Camassa (Noi Ora), Domenico Tanzarella (Tanzarella per Ostuni), Giuseppe Francioso (Coppola Sindaco per il Cambiamento) e Angelo Pomes (Partito Democratico), che hanno affermato di come sia importante avere un’Ospedale efficiente, considerando anche l’ aumento della popolazione nel periodo estivo, con l’arrivo dei turisti. Vogliamo ricordare di come Ostuni sia stata già fortemente penalizzata con la chiusura del reparto di ostetricia.

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